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PALERMO

"Investe una donna e lo picchiano"
Imputato e parte offesa


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Foto di archivio

Insolita doppia veste processuale per un palermitano di 24 anni.

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PALERMO - Imputato e parte offesa. Nella prima veste è stato condannato, nella seconda attende di conoscere la sorte processuale delle persone che ha denunciato.

Le due vicende riguardano un incidente avvenuto nel novembre 2013 in piazzale XVIII Maggio, a Capaci. Andrea Campobello, palermitano di 24 anni, nel cuore della notte fa retromarcia con la sua Citroen C3 e travolge una coppia di trentenni sulle strisce pedonali.

Ad avere a peggio è la donna, al nono mese di gravidanza, che riporta una frattura al bacino. I militari scrivono nel verbale che Campobello “emanava forte alito vinoso”. Il giudice di pace Antonio Cutaia lo scorso dicembre condanna Campobello a pagare una multa di 600 euro e a risarcire le vittime con quattromila euro di provvisionale. Pena accessoria: la sospensione della patente per due mesi.

La vicenda processuale, però, non si chiude visto che Campobello diventa la persona offesa nella fase post incidente. La reazione degli amici della coppia travolta sarebbe stata più che scomposta. Sotto processo finiscono in quattro: Adriano Caviglia, Fabio Ricchiari, Salvatore Longo e Salvatore Guercio. Secondo l'accusa, si sarebbero scagliati contro Caviglia e un amico prendendoli a calci e pugni. Evidenti i segni sul loro volto. E così ieri in aula il giudice Elvira Piccione ha ascoltato alcuni testimoni. Hanno raccontato che non si erano neppure accorti della macchina che aveva travolto la donna in gravidanza e di essersi visti piombare addosso i suoi amici.

L'avvocato Roberto Macaluso



Il legale di uno degli imputati, l'avvocato Roberto Macaluso, ha fatto acquisire al fascicolo del dibattimento della sentenza con cui è stata accertata la responsabilità penale per l'incidente.