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Vendere per risanare
L'emendamento 'Salva-Ipab'


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Il commento dell'assessore Ippolito: "Una prima risposta all'emergenza".

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Le Ipab e le problematiche dei loro lavoratori entrano a pieno nell’agenda della politica regionale. La commissione “Cultura, formazione e lavoro” dell’Ars ha approvato all’unanimità un emendamento aggiuntivo alla legge di Stabilità che potrebbe consentire alle istituzioni di previdenza e beneficenza che versano in uno stato crisi finanziaria di avviare un piano di risanamento pluriennale della durata massima di cinque anni. La norma dovrà adesso passare all’esame della commissione bilancio e dell’aula ma c’è ragione di pensare che riesca a superare i passaggi procedurali previsti dato che non comporta nuovi oneri per la finanza pubblica.

L’emendamento, infatti, prevede la possibilità che gli istituti possano ottenere ricavi dalla vendita del proprio patrimonio. I cespiti alienabili però non devono essere utilizzati per lo svolgimento dell’attività istituzionale. Attraverso la vendita di terreni e immobili inutilizzati le Ipab potrebbero trovare i fondi necessari, in prima istanza, per fare fronte ai debiti e di conseguenza per rendere efficiente la propria gestione.


L’assessore regionale alle Politiche sociali, Mariella Ippolito (nella foto), commenta così l'approvazione che ha visto il parere positivo del governo: “In attesa della riforma delle Ipab, la possibilità di avviare dei piani di risanamento può essere una prima risposta alla situazione emergenziale nella quale versano gli istituti. Attraverso la possibilità di gestione del patrimonio non impiegato per l’attività istituzionale e la possibilità di accensione di mutui ipotecari, si potrebbe riuscire a dotare tali enti, ove fortemente indebitati, della liquidità necessaria per affrontare le più elementari spese di gestione come il pagamento dei lavoratori, dato che sono questi ultimi a subire le inefficienze del sistema. Auspico che l’ampia convergenza dimostrata dalle forze politiche in Commissione si manifesti anche nel resto della procedura di approvazione della legge di bilancio”.