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Razza e la rete ospedaliera
"Verso una rimodulazione"


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L'assessore alla Salute: "Entro il 30 giugno la prima contrazione di unità operative complesse".

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MESSINA - "Il piano regionale della sanità prevede una riorganizzazione per tutta la Sicilia, abbiamo raccolto indicazioni dal ministero della Salute e dal territorio di rispettare i tempi di attuazione del decreto Balduzzi e abbiamo detto che avremmo dedicato i primi tre mesi dell'anno alla rimodulazione della rete". A dirlo a Messina durante una convention elettorale l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. "La prossima settimana - prosegue Razza - avrò un incontro con il ministero della Salute poi con le parti sociali e con il territorio. L'obiettivo che ci è stato dato è quello di rispettare la scadenza del 30 giugno per la prima contrazione di unità operative complesse. Per Messina ci sarà la conferma di un ospedale Dea di secondo livello che sarà il Policlinico, che è il presidio d'eccellenza e poi riorganizzeremo la presenza sul territorio. Vogliamo completare il percorso nelle regole e nella più ampia condivisione con i cittadini e degli attori dei territori.

Sull'ospedale Papardo di Messina alla domanda se tornerà Dea di secondo livello Razza ha detto: "Le strutture di secondo livello sono previste nella misura di una ogni milione e 200 mila di abitanti e una per ogni area di bacino, la Regione deve muoversi rispettando le regole e soprattutto applicando scelte attuabili perchè riprendendo quanto detto dal procuratore generale della corte dei conti il rischio è di approvare una rete che esiste solo sulla carta e la cui determinazione provocherebbe un danno erariale. Non dobbiamo dare ai cittadini delle targhe, ma dei servizi nei quali possano riconoscersi".(ANSA).