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Pozzallo

Poliziotti picchiati dai migranti
Il sindaco sbotta: "Via i violenti"


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Roberto Ammatuna chiede "tolleranza zero", ma il leghista Pagano lo attacca: "Ipocrita, si dimetta"


POZZALLO (RAGUSA) - "Pozzallo vuole proseguire nell'attività di accoglienza umanitaria verso quei migranti che provengono da situazioni di guerra e di fame, ma il rispetto della legalità impone tolleranza zero nei confronti di chi arriva con fini diversi da quelli di integrazione e della civile convivenza". Lo dice il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, dopo lo sbarco di ieri di 111 migranti di cui una settantina tunisini. Alcuni migranti hanno aggredito a testate e ferito due poliziotti. "Una volta identificati questi migranti di nazionalità tunisina sarebbe opportuno fornirli di foglio di via, evitandone l'abbandono nel territorio di Pozzallo. La mia città vuole continuare ad esercitare il ruolo che le assegna la geografia con grande umanità e con una politica di accoglienza degna di un Paese civile - aggiunge Ammatuna - ma la si metta nelle condizioni di assicurare serenità e tranquillità ai suoi abitanti".

(ANSA).

*Aggiornamento ore 17.59
"Il sindaco di Pozzallo ci risparmi altre ipocrite sceneggiate e si dimetta". Lo afferma il deputato della Lega Alessandro Pagano. "Un sindaco irresponsabile - dice - che con la sua azione politica, a sostegno delle porte aperte alle navi Ong e all'arrivo di clandestini, continua a mettere in pericolo la propria comunità e a rischio l'incolumità delle forze dell'ordine. Proprio come è avvenuto in queste ore, con i disordini all'hotspot di Pozzallo e due poliziotti presi a testate da due migranti tunisini da poco sbarcati nel comune ragusano. Ora Ammatuna piange lacrime di coccodrillo e invoca provvedimenti forti contro questi violenti e irregolari, dopo che ha fatto di tutto per farli entrare. Ma questo è il Pd, un pericolo per la sicurezza pubblica. Il foglio di via andrebbe consegnato prima di tutto al sindaco dem. Dobbiamo fermare gli sbarchi e difendere i confini. Non ci sono alternative".

(ANSA).