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AIDONE

Estorsioni e pressioni sul Comune
Mafia, tre arresti nell'Ennese


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C'è anche un operaio forestale. Sarebbero vicini al boss Salvatore Seminara.

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ENNA - Tre persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato, a conclusione di una indagine coordinata dalla Dda di Caltanissetta e svolta dalla Squadra Mobile di Enna, con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e tentata estorsione ai danni un imprenditore di Aidone (En), titolare di una ditta edile. Gli arrestati vengono indicati come vicini al boss della Sicilia orientale Salvatore Seminara, scarcerato nel 2013 per scadenza dei termini di custodia, al vertice della famiglia mafiosa di Caltagirone (Ct).

I tre, tutti di Aidone, sarebbero strettamente legati anche alla famiglia di Raddusa, controllata comunque dallo stesso Seminara. Dalle indagini è emerso inoltre che uno degli arrestati sarebbe stato in grado di esercitare significative influenze sul Comune di Aidone, in particolare, nella gestione della raccolta dei rifiuti e del taglio degli alberi correlati al decoro urbano, nonché nell'organizzazione di iniziative di intrattenimento a favore di un'attività commerciale.

Ecco chi sono gli arrestati:
Isidoro Di Pino, 66 anni, pregiudicato; Filippo Scivoli, 47 anni pregiudicato, detto "contrabuffo"; e l'operaio forestale Giuseppe Miccichè.