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Minacce al centro Padre nostro
Orlando: "Nessuno sarà isolato"


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Minacce al presidente Artale. La solidarietà di Orlando, Mattina, Caracausi e Terrani.

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PALERMO - Solidarietà al Centro Padre Nostro e agli abitanti di Brancaccio, vittime in questi giorni di intimidazioni e minacce è stata espressa dal sindaco Leoluca Orlando che si è recato nella struttura e ha incontrato i volontari e le volontarie che quotidianamente lavorano per l'inclusione sociale e i diritti delle persone. "In continuità con l'opera di padre Pino Puglisi, l'illegalità e la mafia si contrastano nel quotidiano, con l'impegno sociale a favore della comunità e di chi ha più bisogno - dice Orlando - L'amministrazione è impegnata insieme alle altre Istituzioni in un progetto complessivo per Brancaccio e con gli abitanti di Brancaccio: l'asilo, la piazza, Maredolce dentro il percorso Unesco arabo normanno, perché lo sviluppo del territorio osteggia la mafia e rende liberi. Anche Brancaccio fa parte del grande cambio culturale della nostra città".

Per l'assessore alla Cittadinanza sociale, Giuseppe Mattina, "i servizi sociali di territorio e per il contrasto alla povertà saranno potenziati perché anche con la consapevolezza dei diritti e l'impegno sociale quotidiano si combattono l'illegalità e la prepotenza. Siamo e saremo tutti presenti perché nessuno resti isolato e perché continui il lavoro intrapreso". Dal sindaco e dall'assessore, infine un "grazie a tutti i volontari e operatori del Centro per l'azione che svolgono quotidianamente, punto di riferimento per tutta la comunità del quartiere".

Le minacce al centro sono state svelate oggi da Repubblica-Palermo, che racconta di un blitz da parte di un parente del boss Antonino Lauricella il quale sarebbe entrato nella struttura e avrebbe minacciato Maurizio Artale, il presidente dell’associazione.

"Le vili intimidazioni al presidente del Centro Padre Nostro di Palermo, Maurizio Artale, sono un segnale inquietante che non va sottovalutato. Lo straordinario lavoro che Artale e i volontari svolgono da anni a Brancaccio evidentemente dà fastidio a chi non vuole che la legalità e l'eredità di don Pino Puglisi cambino il volto del quartiere e della città. Ad Artale e ai suoi collaboratori va tutta la nostra solidarietà, ma non bisogna lasciarli soli: le istituzioni facciano sentire la propria presenza". Lo dice il segretario provinciale di Idv Paolo Caracausi.

Il capogruppo del Movimento 139 al Comune di Palermo, Sandro Terrani, esprime "solidarietà e vicinanza al presidente del centro Padre nostro e a tutti i volontari per le minacce subite. L'illegalità, la prepotenza e il crimine si combattono quotidianamente con l'impegno sociale e in favore dei più bisognosi - aggiunge Terrani -. Questo è quello che oggi giorno fanno da 25 anni i volontari del centro Padre nostro. Il consiglio comunale sicuramente non lascerà da soli gli operatori e Maurizio Artale, perché soltanto uniti si può sconfiggere l'arroganza e la prevaricazione di chi ha interesse soltanto a non creare sviluppo e cambiamento nelle coscienze dei giovani.che sono il.futuro.di.Brancaccio e di Palermo".