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FORZA ITALIA

Dalle “spese pazze” a Bruxelles
Leontini eurodeputato per un anno


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Il neo sindaco di Catania si dimetterà dal parlamento europeo. Dietro di lui, Micciché che resterà all'Ars. E così, arriva l'ex capogruppo.

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CATANIA - Il sindaco Pogliese vola a Bruxelles per dimettersi dal Parlamento europeo. Il primo cittadino di Catania in queste ore sta rimettendo l'incarico di eurodeputato,  incompatibile con quello di sindaco, per dedicarsi alla città. E così, parte il "domino" dei "non eletti". Al suo posto sarebbe dovuto subentrare Gianfranco Micciché, arrivato alle spalle di
Pogliese e di Salvatore Cicu alle ultime europee con i suoi quasi 50.700 voti. Difficile pensare però che il coordinatore di Forza Italia possa accettare l'incarico rinunciando alla guida dell'Assemblea regionale siciliana di cui è presidente. E così ecco che le porte dell’Europarlamento si schiudono per Innocenzo Leontini, "secondo dei non eletti" con oltre 48 mila voti.

Innocenzo Leontini



Leontini, già capogruppo Pdl all’Ars, è politico esperto e di lungo curriculum. Negli ultimi anni, come è successo anche per lo stesso Pogliese, è stato coinvolto nell'inchiesta sulle spese pazze alla Regione finendo dentro un processo per peculato e subendo una  condanna della Corte dei conti a un risarcimento di 97 mila euro per danno erariale. Tra le spese contestate dai giudici contabili vi sono 14 mila euro per consumazioni al bar e alla buvette dell’Ars.

Leontini, dunque, potrebbe fare il colpaccio dopo una serie sfortunata di campagne elettorali: negli anni più recenti è stato candidato, senza centrare l'elezione, alle ultime  regionali, Politiche e appunto Europee.

Più volte deputato all’Assemblea regionale, è stato anche assessore alla sanità della prima Giunta Drago e all'Agricoltura e Foreste del governo Cuffaro. Nel 2008 aveva già assunto la carica di europarlamentare anche in questo con uno "scorrimento":  subentrando a Francesco Musotto, ma alla fine opta per il ruolo di deputato regionale della Sicilia. Manca però la riconferma all'Ars alle elezioni del 2012, l'elezione alle Politiche l'anno dopo e, successivamente, la poltrona di eurodeputato, alle elezioni del 2014. Poltrona che riesce finalmente a conquistare anche se a tempo: l'anno prossimo infatti si tornerà a votare per le Europee. Leontini sarà eurodeputato per un anno.