All'Albergo delle Povere | un centro di documentazione - Live Sicilia

All’Albergo delle Povere | un centro di documentazione

All’Albergo delle Povere di Palermo un centro di documentazione per l’educazione ambientale nelle aree protette. È stato realizzato nell’ambito del progetto “NaturaSicilia” promosso dall’Arpa, il programma regionale di Educazione ambientale nelle aree protette finanziato con fondi Por 2000-2006, avviato ad agosto. Oggi si è dato il via alla fase finale con l’inaugurazione del Centro regionale di documentazione per l’educazione ambientale nelle aree protette, al piano terra dell’ala sinistra dell’Albergo delle Povere.

Il centro ospita un salone di oltre 400 metri quadrati nel quale sono state allestite una sala conferenze con circa 90 posti a sedere, attrezzata con sistema per la videoproiezione, schermo digitale, lettore multimediale e impianto di amplificazione, la biblioteca e una sala di consultazione dotata di dieci  postazioni multimediali. Da oggi il personale del centro è a disposizione per orientare gli utenti nelle ricerche documentali e nell’utilizzazione dei supporti multimediali. Disponibile un Catalogo on line, consultabile presso ogni postazione e via Internet. “Obiettivi del Centro – spiega Sergio Marino, direttore generale di Arpa Sicilia –  sono favorire lo sviluppo della cultura ambientale attraverso la diffusione della conoscenza e l’accesso all’informazione, e promuovere studi e ricerche allo scopo di tutelare e valorizzare la biodiversità e il patrimonio naturalistico e ambientale della Sicilia. Il Centro è stato realizzato grazie alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati, utilizzando le opportunità dei fondi europei – aggiunge Marino – e concretizzando così il progetto di dare uno spazio reale alle attività di ‘promozione di comportamenti culturali orientati a uno sviluppo sostenibile’ che la Regione Siciliana ha affidato all’Agenzia”. Esiste anche un portale web, www.naturasicilia.it, che sarà un contenitore di informazioni sulle aree protette e l’educazione ambientale, dove tutti i soggetti coinvolti, come i gestori dei parchi, potranno inserire notizie e al quale tutti potranno accedere per avere informazioni sulle riserve e sulle attività in corso. Un altro obiettivo del progetto mirava al miglioramento dell’accessibilità ambientale per i cittadini diversamente abili nelle riserve. È stata individuata un’area pilota, la Riserva di Ficuzza – Rocca Busambra, dove è stato realizzato un percorso/sentiero di circa 600 metri, dietro la Real Casina, le cui principali caratteristiche sono: fondo regolare realizzato in tufino, pendenze contenute, larghezza media di 120 centimetri e presenza di staccionata in legno con cordolo in tavolame. È un sentiero tattile in quanto sono presenti 12 stazioni per non vedenti costituite da pannelli in lamierino codificati in Braille che danno informazioni sulle 12 esperienze che un soggetto non vedente può vivere (toccare alberi e maneggiare particolari elementi della flora, odorare profumi naturali, etc.) durante il percorso. Il sentiero è interrotto da aree di sosta. Ma è stato anche sviluppato un modello tipo di segnaletica rivolta all’informazione del livello di accessibilità, che verrà personalizzato con le informazioni di ogni area e verrà installato all’ingresso di 30 riserve.


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