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Sindaco di Enna: caos tra democratici

Lumia: "Crisafulli, rovina per il Pd"



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Il day after delle primarie ad Enna si era già preannunciato ricco di polemiche. Ma, come spesso accade nell'universo pidino regionale, la realtà finisce col superare anche la più fervida delle fantasie. È così che, dopo una campagna elettorale il cui culmine dello scontro politico interno al partito si è consumato sulle fiancate di due tir noleggiati dal consigliere girgentano Arnone, che invitava a non votare Crisafulli (“Liberateci da quei dirigenti insensibili alla questione morale – si leggeva sui due tir che circolavano per Enna – e pronti a ogni inciucio pure con i mafiosi”), questa mattina il senatore Beppe Lumia ha voluto dare il colpo di grazia all'imperatore ennese. Al centro del dibattito interno al partito, quella questione morale che continua a spaccare in due i democratici siciliani. E questa volta Lumia ci va giù pesante: “il crisafullismo – esordisce – è una rovina per il Pd”. Proprio Crisafulli, infatti, aveva risposto la settimana scorsa alle frasi apparse sui tir invitando Arnone a pensare alle proprie, di vicende giudiziarie. Insomma, un Pd che non riesce a difendersi, se non attaccando il compagno/avversario di partito. E Lumia non ci sta. Già durante la campagna elettorale aveva “sguinzagliato” i propri uomini contro il candidato che sarebbe poi stato incoronato vincitore della competizione elettorale. Così oggi torna a commentare la vicenda attaccando la politica del compagno Vladimiro: “il crisafullismo – prosegue Lumia – rappresenta il vecchio modo di fare politica. Una modalità così vecchia e così collusa che non può in alcun modo essere il punto di riferimento di una comunità importante come quella di Enna”.
Sulle primarie appena concluse, che non hanno visto in corsa il sindaco uscente, Rino Agnello (sostenuto dalla mozione Franceschini e che sarà uno dei due candidati del Pd per la poltrona di primo cittadino del capoluogo di provincia), Lumia aggiunge: “queste primarie hanno visto profonde irregolarità e su questo c'è già un ricorso in atto. Crisafulli non poteva neanche essere candidato”.
Sullo spinoso nodo della questione morale, infine, Lumia commenta proprio a partire da una celeberrima frase di Crisafulli: “uno che dichiara che vincerebbe anche se si votasse col sorteggio calpesta la questione morale del Pd”.