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VENTURI

"Il piano di rilancio per Fincantieri"


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, Le brevi
Ripristino dei bacini galleggianti da 52 e 19 mila tonnellate; completamento del nuovo bacino in muratura da 150 mila tonnellate; ammodernamento del bacino da 400 mila tonnellate con l'estensione al 2040 della concessione dello specchio d'acqua demaniale; incompatibilità assoluta tra la destinazione d'uso delle aree adibite esclisivamente ad attività di cantieristica con contesuali intervwenti di tipo turistico. Sono alcuni dei punti della bozza di protocollo d'intesa consegnata stamani dall'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, ai dirigenti della Fincantieri di Palermo nel corso di un incontro nello stabilimento. L'assessore ha incontrato il direttore dei Cantieri navali Raffaele Davassi e il responsabile dei rapporti istituzionali di Fincantieri, Marcello Sorrentino. Venturi ha confermato all'azienda l'impegno della Regione a investire per il rilancio dello stabilimento, dove lavorano 543 dipendenti diretti e circa 1.300 operai delle ditte dell'indotto, garantendo la disponibilità delle risorse necessarie ai lavori di ammodernamento delle infrastrutture. Per sottolineare la volontà del governo, Venturi ha consegnato una bozza di accordo che sarà sottoposta, oltre che a Fincantieri, anche al comune e all'Autorità portuale di Palermo. Nel documento viene sottolineata la necessità di "scongiurare l'eventualità che una quota parte dei fondi comunitari del Prusst (programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio) possano essere utilizzati per la realizzazione di insediamenti di tipo turistico alberghiero, sulla stessa area dove dovranno realizzarsi unicamente interventi di riqualificazione e di ammodernamento dei Cantieri navali". Alcune aree all'interno dei Cantieri navali sono state acquisite da Fintecna, azionista pubblico di Fincantieri, con l'obiettivo di realizzare alcune strutture turistiche, tra cui un albergo, progetti che ricadono nel Prusst. "Ho espresso la mia contrarietà al Prusst all'assessore comunale Mario Milone, col quale ci siamo incontrati una ventina di giorni fa", ha detto Venturi secondo cui il Pruss va stralciato, "in modo da avviare in tempi rapidi" il piano d'intervento per il rilancio dei Cantieri navali. Se il protocollo d'intesa sarà condiviso da Fincantieri e dagli altri soggetti istituzionali, "il 30 settembre possono essere bandite le gare d'appalto per l'ammodernamento dei bacini e i lavori, se tutto andrà bene, potrebbero cominciare nei primi mesi del 2011".