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Un operaio della Forestale a Menfi

Morto per spegnere un rogo


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malore, precario forestale, Cronaca
Un operaio (forse un precario) della Forestale è morto nel pomeriggio durante un intervento per lo spegnimento di uno dei tanti focolai che si sono accesi in Sicilia. E' morto tra le campagne di Santa Margherita Belice e Menfi (Agrigento). La vittima,
Girolamo Clemente di 40 anni, di Menfi, secondo i primi accertamenti ha accusato un malore precipitando in un profondo burrone durante l'intervento. Sul posto è giunta una squadra specializzata dei vigili del fuoco per recuperare il cadavere.

Il presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo, nell'apprendere la dolorosa notizia della morte, nel corso dello spegnimento di un incendio, di Girolamo Clemente, l'operaio della forestale avvenuta oggi pomeriggio a Menfi, manifesta il proprio sgomento e il cordoglio della giunta regionale alla famiglia. "La Regione siciliana - ha detto Lombardo - sarà accanto in ogni modo ai familiari di un uomo che ha perso la propria vita nell'adempimento del proprio dovere e nella salvaguardia del nostro patrimonio ambientale".

Appresa la notizia della morte dell'operaio forestale Girolamo Clemente, deceduto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un vasto rogo nei pressi di Lago Arancio nell'agrigentino, il presidente del Senato, Renato Schifani, ha inviato un messaggio ai familiari della vittima per esprimere a suo nome e di tutta l'Assemblea di Palazzo Madama i sensi del più sincero e sentito cordoglio.

E' stato recuperato il cadavere di Girolamo Clemente, l'operaio della squadra antincendio della Forestale morto mentre era impegnato insieme ad altri colleghi in operazioni di spegnimento di un vasto rogo divampato in località Lago Arancio a Menfi (Ag). L'uomo, nato in Svizzera ma residente a Menfi, aveva 40 anni. Secondo le prime anticipazioni,  la vittima sarebbe stata colta da malore. L'ipotesi sembrerebbe confermata da alcuni colleghi, che lo avrebbero visto accasciarsi, mentre si trovava a operare in un burrone.