Live Sicilia

L'incontro con l'assessore

La rivoluzione Russa
(ma forse non dorme)


(RP) Abbiamo incontrato l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo. Lui scoprirà adesso, leggendo, che stiamo scrivendo di quella chiacchierata. Non riveleremo - perchè non furono oggetto della discussione - segreti di Stato. Tuttavia, scriviamo perché pensiamo che non ci sia "privato" che tenga dei giornalisti e dei politici.


russo, sanità, Politica
(RP) Abbiamo incontrato l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo. Lui scoprirà adesso, leggendo, che stiamo scrivendo di quella chiacchierata. Non riveleremo - perchè non furono oggetto della discussione - segreti di Stato. Tuttavia, scriviamo perché pensiamo che non ci sia "privato" che tenga dei giornalisti e dei politici.  Non ci possono essere "cose che si dicono tra di noi". Il nostro compito è uno solo: riferire al lettore, senza tradire la buonafede di nessuno.

Al lettore possiamo appena raccontare la nostra impressione. L'assessore alla Sanità ci è sembrato uomo sinceramente appassionato e davvero convinto degli effetti benefici e prossimi del suo operato. Conosciamo, per esperienza, le recite dei politici, non ci è parso questo il caso. Massimo Russo è uno che crede in ciò che fa, ciò non significa che debba per forza avere ragione.  E' uno che non sottovaluta i problemi. Sa - lo ha detto - che siamo nella fase iniziale del cambiamento negli ospedali e nei dintorni.  "Le cose migliori - ha promesso - le vedremo in seguito". Poi ha chiesto: "Voglio solo essere giudicato per quello che faccio". Per una testata libera non c'è approccio migliore.

E' vero, la Sanità isolana cade a pezzi. Abbiamo raccontato storie terribili di moribondi in barella, per mancanza di letti. Ogni giorno riprendiamo l'ira di lettori infuriati. Ma è pur vero che non veniamo dall'età dell'oro. I letti, negli ospedali siciliani, sono sempre mancati, le prestazioni sono di regola di livello africano. Russo dice:  "Datemi tempo e vedrete che i medici saranno con me". E la sollecitazione dell'assessore ai manager affinché si bandiscano i concorsi per primari è un ottimo passo.

Cosa vuol dire? Siamo dalla parte di Russo? Mai pregiudizialmente. Continueremo a stare dalla parte del lettore, valutando con molta e severa attenzione ciò che succederà nei prossimi mesi. magari creando una liena diretta con l'assessore, affinché sia lui, in prima persona, a rispondere alle domande dolorose dei nostri lettori. Intanto,  rileviamo una circostanza innegabile: Massimo Russo ci ha messo la faccia e l'onore, con noi e non solo con noi. Si è impegnato e ha qualcosa di prezioso da perdere. Nella terra degli uomini senza volto e senza dignità è già qualcosa.