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Il sisma a Lipari

Le prime testimonanze:
"Una scossa violentissima"


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eolie, lipari, sisma, terremoto, Cronaca
Una scossa "violentissima" e "fortissima". Così alcuni testimoni raggiunti telefonicamente definiscono l'evento sismico (4,6 la magnitudo) che si è registrato oggi nelle isole Eolie, tra l'isola di Lipari e Salina.
"Ero in casa a piano terra - racconta Silvia Carbone, senese di nascita ma da anni residente a Canneto (Lipari) - C'é stato un primo, forte, movimento ondulatorio. Poi si è fermato ed abbiamo sentito una scossa violentissima. In casa si è rotto un vetro, nei bar hanno dondolato bicchieri e suppellettili. Subito dopo è arrivato l'allarme che erano franati dei costoni. E che io sappia è stato soccorso un ferito". Insomma "tanta paura e molta gente sulle strade. Sembra anche che qualche casa antica sul corso a Lipari risulti lesionata".
Al momento della scossa, sempre in zona Canneto, si trovava Bruno Carbone, nato a Lipari ed ex direttore de l'Ora di
Palermo: "ero sdraiato su un lettino a Pietra Liscia dove ci sono le vecchie fabbriche di pomice. Il lettino ha iniziato a
muoversi. Mi sono spostato da sotto le rocce e ho chiamato anche gli altri. Ci siamo messi in mezzo alla spiaggia togliendoci da sotto il costone. La scossa è stata abbastanza forte e abbiamo
visto crollare un costone di pomice. Ora la gente è un po' impaurita ma niente di importante".
Anche Bruno Rubino, giornalista che ha seguito per la Rai anche il terremoto in Irpinia e che abita sulla parte alta
dell'isola di Lipari (a San Salvatore, zona Osservatorio) parla di una scossa "violentissima". "Ho seguito tanti terremoti,
in Friuli, in Campania. Ma questo, pur essendo durato pochi secondi,  ha avuto un'intensità fortissima. Stavo riposando in casa quando letto e armadio hanno iniziato a saltare. Si sono aperti gli sportelli  e sono caduti i libri. Poi una nuvola bianca di pomice, dopo una frana, ha coperto completamente la visuale".