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Palermo, convocato tavolo giovedì prossimo

Precari della scuola,
non si ferma la protesta



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Lo sciopero della fame continua. Non si fermano i precari della scuola, da giorni in sit-in permanente in via Praga a Palermo davanti la ex sede del Provveditorato agli studi. I tre precari, che nelle scorse ore hanno incontrato l'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino, sono determinati ad andare avanti. “L'assessore si è detto disponibile – racconta Salvo Altadonna, uno dei tre scioperanti – ma ha anche tenuto a precisare il suo ruolo di assessore tecnico, quasi a mettere le mani avanti. Centorrino ci ha parlato di un bando da 40 milioni di euro destinato agli istituti scolastici a rischio, nel quale potrebbero inserirsi anche delle stabilizzazioni, ma di questo torneremo a discutere non appena l'assessore avrà notizie più certe in merito. Intanto noi continuiamo”.

Dal canto suo, Centorrino ha commentato l'esito dell'incontro precisando che “la situazione degli organici non è ancora definita perché si sta continuando a trattare con il ministero, in particolare per le questioni legate agli insegnanti di sostegno e al personale Ata. Di questo argomento si discuterà giovedì prossimo alle 12, nel corso di una riunione sul problema del precariato nella scuola, che si terrà in prefettura a Palermo, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, Giuseppe Pizza”.

E anche dalla Regione, in una nota della presidenza si parla del bando a cui ha fatto riferimento Salvo Altadonna: “Secondo il presidente della Regione, Raffaele Lombardo – dice la nota – dall'incontro di giovedì potrà uscire una situazione più definita ed è ragionevole nutrire una speranza per il problema precari, che potrà anche essere affrontato con uno sforzo comune tra ministero e Regione, utilizzando una linea di finanziamento del Fondo sociale europeo, per progetti elaborati da scuole localizzate in aree disagiate. Un progetto già definito dall'assessorato e di prossima pubblicazione che, insieme ai risultati attesi dall'incontro di giovedì col ministero, dovrebbe consentire di dare delle risposte al personale precario che rischierebbe di rimanere senza posto”.

E la protesta del mondo della scuola intanto continua. I manifestanti di via Praga il prossimo giovedì si sposteranno davanti la Prefettura, proprio in occasione dell'incontro con Pizza, mentre alle 17 raggiungeranno gli altri precari del mondo della scuola per il concentramento della manifestazione che partirà dal Politeama. Tra le tante adesioni alla protesta, anche quella dell'Udc, ufficializzata dal capogruppo in Sala delle Lapidi, Doriana Ribaudo: "Sentiamo il dovere morale di partecipare alla manifestazione dei precari della scuola giovedì a Palermo – ha detto Ribaudo –. Questa è per noi una battaglia di civiltà. La nostra solidarietà va ai precari di via Praga che, a rischio della propria salute, in questi giorni lottano per i propri diritti ma anche a tutti gli altri precari della Sicilia".