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I tagli del comune ai servizi sociali

Palermo, l'appello della Cisl:
"non cancellare le fasce deboli"


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cisl, comune, palermo, servizi sociali, Cronaca, Politica
"I diritti delle fasce più deboli, come anziani e disabili, non possono essere cancellati dalla lista della spesa del Comune, come se fossero un costo superfluo per un bene voluttuario. Assistere anziani e diversamente abili rappresenta un obbligo morale e istituzionale per l'amministrazione". Lo dice il segretario generale della Cisl di Palermo, Mimmo Milazzo, commentando la situazione "drammatica in cui versa l'assistenza sociale nel capoluogo siciliano e che merita interventi straordinari come il ricorso ai fondi di riserva per assicurare la continuità del servizio".

"Da mesi - continua Milazzo - chiediamo al Comune di istituire un tavolo tecnico con le parti sociali per concordare una strategia di interventi sulle emergenze cittadine e sui servizi pubblici essenziali". "Il punto a cui siamo arrivati - conclude - non concede più tempo, è necessario intervenire drasticamente per una riorganizzazione dei servizi comunali a 360 gradi alla luce delle pesanti ricadute locali apportate dall'ultima manovra correttiva dei conti pubblici 2010".