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La protesta dei precari della scuola

"Troveremo una soluzione,
c'è l'impegno del ministro"


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Il ministero dell'Istruzione "sta studiando tutte le soluzioni per garantire posti di organico aggiuntivi per la scuola siciliana". Lo assicurano a Viale Trastevere. Il ministro Gelmini "sta seguendo con grande attenzione la situazione" tramite il sottosegretario Pizza che oggi a Palermo ha incontrato una delegazione dei precari invitando i lavoratori in sciopero della fame a sospendere la loro protesta. Non appena il direttore scolastico regionale avrà completato le assegnazioni di incarichi annuali, il Ministero e la Regione Sicilia - spiegano a viale Trastevere - "potranno fornire le risposte per i lavoratori che hanno ricoperto incarichi annuali nei due precedenti anni scolastici e che non saranno riconfermati". Nella dinamica della riorganizzazione, dei pensionamenti e delle misure 'salva-precari', secondo i calcoli dei tecnici ministeriali, potrebbero non essere riconfermate circa 1500 persone tra insegnanti e personale Ata e non 5.000 "come erroneamente comunicato dalla stampa". Ma con le misure adottate dal Ministero e dalla Regione - assicura viale Trastevere - dovrebbe essere possibile riconfermare tutti i perdenti incarichi annuali. Il ministero di viale Trastevere ricorda, inoltre, che sono state confermate le misure, adottate nel precedente anno scolastico, in favore degli insegnanti e del personale Ata precario di tutta Italia che hanno ricoperto incarichi annuali negli anni 2008-2009 e 2009-2010 e che non potranno avere uno stesso incarico annuale per l'anno scolastico 2010-2011. A gennaio, infatti - spiega - è stata rinnovata nel decreto mille proroghe, la norma 'salva-precari' "che già l'anno scorso ha consentito di dare risposte in tutte le Regioni che hanno sottoscritto un accordo con il Ministero, estendendola sia agli insegnanti e Ata che hanno avuto un incarico annuale nell'anno scolastico 2008-2009, sia agli insegnanti e Ata che hanno avuto un incarico annuale nell'anno scolastico 2009-2010".