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Saverio Romano a Livesicilia

"Patti con Miccichè?
Noi valiamo di più"



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Onorevole Romano, buonasera.
“Lei è quella che mi segue su facebook, vero?”

Si, ma oggi mi trova impreparata. Cosa ha scritto?
“Ho mandato alcuni messaggi precisi. Il primo guarda al passato e dice: “In questi anni ho costruito con gli iscritti i militanti la classe dirigente dell'Udc siciliana un pezzo di storia fatta da uomini con la U”, mentre il secondo guarda al presente e ringrazia quanti mi hanno dimostrato amicizia e hanno contribuito alla mia maturità politica”.

E il terzo?
“Nel terzo guardo al futuro. Adesso ci aspetta il mare aperto e l'orizzonte infinito, insidie e ostacoli li supereremo, non su una nave, ma sul dorso dell'appartenenza”.

Significa che lavora già a un nuovo progetto politico?
“Estote parati, per dirla in latino”.

State pronti.  Significa che medita di uscire dall'Udc di Casini?
“Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

Va bene, oggi vuole parlare per enigmi, ma sembra comunque chiara la sua intenzione di guardare a nuovi progetti. Parliamo invece del governo Lombardo.
“Oggi è successo quello che diciamo da dieci giorni e che prepara il golpe terzopolista a livello romano. Dicono che io stia con Berlusconi, ma qui il nodo è un altro, cioè che quello presentato ieri è un governo senza legittimazione democratica. Io non sto con Berlusconi, io difendo il principio che chi vince governa. E oggi è stato battezzato un ribaltone in piena regola”.

La sua area, che poi è anche quella di Cuffaro e Mannino, guarda con interesse al nuovo progetto politico di Micciché?
“Assolutamente no, intanto perché non si tratta di un'area limitata a me, Cuffaro e Mannino. C'è piuttosto un dissenso diffuso in tutto il territorio nazionale trasversale alla base, alla classe dirigente e agli amministratori. Poi sicuramente in Sicilia abbiamo avuto una forza d'urto importante”.

Tornando a Micciché?
“Noi non andiamo dentro il progetto politico di qualcun altro. Noi abbiamo il nostro progetto politico. Se sarà possibile lo porteremo avanti dentro l'Udc, in caso contrario guarderemo ad altri orizzonti. In ogni caso per tornare a Micciché, ho la supponenza di dire che in Sicilia noi siamo qualcosa in più”.

Però non esclude future alleanze.
“Ecco, eventualmente si lavorerà nell'ottica delle alleanze, ma è ancora prematuro discuterne”.

Fino a qualche mese fa si vociferavano le dimissioni di Cesa e la sua eventuale candidatura alla segreteria nazionale.
“Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora”.

Però lei parla di dissenso diffuso a livello nazionale. Saverio Romano mira ad assumere la leadership dei “dissidenti”?
“Io in questo momento ho espresso la mia opinione e so di non essere solo. Con gli altri ci confronteremo e solo allora, dal confronto, naturalmente emergerà una leadership”.