Live Sicilia

Lombardo da Gad Lerner. La diretta.

"I cittadini mi hanno scelto
Ma qualcuno alle spalle..."


"L’Infedele" di Gad Lerner si è occupato della situazione politica siciliana.  Hanno partecipato al dibattito tra gli altri Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia e  Calogero Mannino (Udc). Ecco le parti essenziali della diretta.


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"L’Infedele" di Gad Lerner si è occupato della situazione politica siciliana.  Hanno partecipato al dibattito tra gli altri Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia e 
Calogero Mannino (Udc). Ecco le parti essenziali della diretta.

Lombardo replica a  Bossi sulla frase circa "i romani porci": "Si è passata la decenza. Penso che questo l'hanno capito tutti". Sul governo romano: "Sentiamo cosa dirà Berlusconi riguardo al Sud, poi decideremo". La trasmissione si incentra sul gossip Gaucci-Fini-Tulliani.

Lombardo su Fini: "Non credo che debba dimettersi. Lui ha ancorato la vicenda delle dimissioni eventuali alla scoperta che la casa di Montecarlo possa essere di Tulliani. Il clima è tale per cui qualcuno degli amici fidati di Fini magari ha offerto questa vicenda, strumentalizzandola. Mi aspetto che qualcuno voglia conservare qualche posizione di potere. Potrebbe succedere a me? Chissà.  Qualcuno potrebbe imbastire un'operazione per nuocermi, nel mio piccolo anche se non sono Fini, magari per far piacere al presidente del Consiglio".

Lombardo, sollecitato da Lerner, sul tema dei partiti spaccati: "Due parole sull'argomento precedente. Dalla Procura di Catania non ho ricevuto alcunchè, nessuna richiesta nei miei confronti. Non ho parlato di complotti, ma chi intende ingraziarsi chi comanda offre qualche spunto contro gli avversari di oggi e di domani. Un free press a Catania ha intitolato: 'Lombardo è in fin di vita', facendo credere che io mi fossi costruito una diagnosi di comodo per sfuggire alla magistratura. La notizia è falsa. Alle spalle c'è qualcuno che magari sta nel governo del presidente del Consiglio. Ho dato vita a un governo di tecnici che non appartengono a nessun partito, nemmeno al mio. Sfido a dimostrarlo. Sono stato eletto dai cittadini. Offro un programma di risanamento. Se l'Assemblea mi sostiene vado avanti".

Lerner chiede lumi a Lombardo sul centrodestra. Lombardo: "Abbiamo deliberato il blocco delle assunzioni. Abbiamo rispettato un piano di rientro nella Sanità, risparmiando grazie a Massimo Russo un miliardo in due anni. Quando approvavamo in giunta la riforma della Sanità, il capogruppo del Pdl presentava la controriforma. In Assemblea c'è stato il voto contrario del Pdl sul documento di programmazione economica. Il Pdl si è messo fuori. Questo governo rende conto a me. Sul governo nazionale noi siamo stati alleati per il Sud. Cosa si fa per il Sud? Ci sarà una risposta di Berlusconi, un piano preciso per le infrastratture? Ci sarà la fiscalità di vantaggio? Nel caso voteremo sì. Non ci sarà nulla di questo? Saremo conseguenti".

Lombardo torna sul free press che intitolò: 'Lombardo è in fin di vita': "Né dossier, né complotti. Io ho una dilatazione di un vaso arterioso sotto controllo da cinque anni. Il medico sa bene di questa stabilità, non è un aneurisma dell'aorta".

Lombardo si congeda.