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Messina

Hanno pagato il pizzo senza reagire
Condannati quattro imprenditori


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Avrebbero pagato il pizzo per anni, senza reagire alle pressioni delle cosche messinesi dei rioni Giostra e Santa Lucia sopra Contesse. Per questo quattro persone, tra imprenditori e commercianti, sono stati condannati nell'amabito dell'operazione antimafia "Case Basse 2". Ad un anno e mezzo di reclusione sono stati condannati Fortunato Barrile e Francesco D'Angelo, un anno agli imprenditori Rosario Di Stefano e Antonino Giordano. Assolti invece Michele Celesti, Carmelo Nostro, Giuseppe Ruocco ed Andrea Valentini. Assolti su richiesta del pm Michele Galletta e Carmela Pelleriti.

I giudici hanno inflitto 18 condanne per 164 anni e 10 mesi, e ed 11 assoluzioni. Queste le pene per boss ed affiliati ai clan: 27 anni per il boss Gaetano Barbera (30 la richiesta), 27 al boss Marcello D'Arrigo (27), 15 a Francesco Costa ((15), 14 a Franca Centorrino e Salvatore Strano (14, 16), 13 anni e mezzo a Vincenzo Mesiti e Giovanni Pappalardo (13, 12), 9 anni e mezzo Domenico Cacciola ((15), 9 a Placido Catrimi (15), 6 anni e 10 mesi a Salvatore Irrera (9), 6 anni e mezzo al collaboratore di giustizia Salvatore Centorrino (6), e 6 al pentito Francesco D'Agostino (6), Assolti infine Giusy Puleo (3), moglie del boss Gaetano Barbera, Angelo Siracusano (6), Antonino Astone (10), Luigi Mancuso (7) e Pietro Trischitta (15).