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Dal 4 al 10 ottobre a Villa Filippina

Torna il Festival della legalità
"Uno Mattina" per l'apertura


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festival, legalità, villa filippina, Cronaca, Palermo
Sette giorni di dibattiti, mostre, incontri e spettacoli con un unico filo conduttore: l’affermazione della cultura della legalità contro ogni forma di criminalità. Torna a Palermo, per il terzo anno consecutivo, il “Festival della Legalità”. Evento che quest’anno vanta, tra gli altri, anche il patrocinio del Senato della Repubblica. Dal 4 al 10 ottobre, per sette giorni, nella settecentesca Villa Filippina in piazza San Francesco di Paola, magistrati, imprenditori, giornalisti ed esponenti delle associazioni antiracket racconteranno storie di mafia e di antimafia con l’obiettivo di promuovere e divulgare una cultura basata sui valori della legalità. L’inaugurazione del “Festival della Legalità” sarà seguita eccezionalmente, lunedì 4 ottobre, a partire dalle 9.00, dalle telecamere di Rai Uno che si collegherà col Festival all’interno della trasmissione “Uno Mattina”. Il Festival decollerà secondo la consueta formula fatta di incontri mattutini con i ragazzi delle scuole, dibattiti pomeridiani scaturiti dalle presentazioni di libri sul tema della legalità, serate all’insegna del cinema, della musica e del teatro. E dulcis in fundo una mostra che parlerà di legalità attraverso i molteplici linguaggi dell’arte. Tante le novità: tra tutte l’allestimento, per tutta la durata dell’iniziativa, dell’ “Addiopizzo Village”, lo spazio espositivo dedicato ai commercianti che hanno detto no al racket, e lo Sportello curato da Sviluppo Italia Sicilia per fornire ai giovani delle scuole informazioni sul percorso da seguire per avviare un’impresa.

LE MATTINE DELLA LEGALITA’
Le mattine del Festival sono dedicate agli studenti delle scuole palermitane di primo e secondo grado, protagonisti attivi di confronti aperti con giornalisti, magistrati, imprenditori ed esponenti di associazioni antiracket. Tanti gli ospiti. A partire da lunedì 4 ottobre quando interverranno, tra gli altri, Sasà Salvaggio e i vertici di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza. Il 5 ottobre sarà la giornata dedicata allo sport quale “antidoto sociale” alla criminalità. Tra i protagonisti il presidente del Coni Sicilia Massimo Costa, il magistrato Sergio Lari, Delio Rossi, Luca Moncada, Andrea Lucchese. Contemporaneamente in un’area attrezzata di Villa Filippina, i giovani potranno assistere alle performance di atleti professionisti nelle discipline del volley, della scherma, del tiro con l’arco e delle arti marziali. Mercoledì 6 “Tutti uniti contro il pizzo”: interverranno Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo, Valerio D’Antoni del Comitato Addiopizzo, Vincenzo Paradiso, direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia, Rosario Amodeo, vicepresidente di Engineering, e cinque imprenditori che si sono opposti al racket. Giovedì 7 spazio alle storie dei familiari delle vittime della strada, mentre venerdì 8 ottobre è in programma un doppio appuntamento: prima l’assessore regionale all’Istruzione Mario Centorrino illustrerà i percorsi di legalità avviati dalla Regione nelle scuole; poi Rita Borsellino e Giuseppe Di Lello si confronteranno con i giovani nati nel 1992, l’anno delle stragi, nel ricordo di Falcone e Borsellino. Sabato 9 si travalicheranno i confini della Sicilia per discutere con Francesco Forgione, Giuseppe Pignatone e Fabio Granata delle “altre mafie” presenti sul territorio nazionale, mentre il 10 ottobre sarà la volta della “festa delle Forze dell’ordine” con le parate di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri e Polizia Municipale. A seguire, la Santa Messa celebrata nella cappella della villa.

LA MAFIA E L’ANTIMAFIA… RACCHIUSE IN UN LIBRO
Tanti gli autori di volumi che affrontano il tema della lotta alla criminalità ospiti di questa terza edizione del “Festival della Legalità”. Dalle 17 in poi, a commentare il fenomeno mafioso partendo dalle pagine delle loro ultime novità editoriali interverranno, tra gli altri, Giuseppe Lo Bianco (“Profondo nero”), Nicola Biondo (“Il patto”), Salvo Palazzolo (“I pezzi mancanti”), Gioacchino Genchi (“Il caso Genchi”), un poliziotto “senza nome” della Sezione Catturandi, autore di “Cento per cento sbirro”, Enrico Bellavia (“Uomo d’onore”), Andrea Cottone (“Gotha”), Roberto Puglisi e Alessandra Turrisi (“Era d’estate”), Andrea Vecchio (“Ricette di legalità”), Francesco Forgione (“Mafia Export”).

LE SERATE DEL “FESTIVAL”, CINEMA, MUSICA E TEATRO SOTTO LE STELLE
Tutte le sere, a partire dalle 21, spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche. Si comincia lunedì 4 ottobre con la prima nazionale de “Il bambino del sentiero”, tratto dall’omonima pièce di Giancarlo Licata, finalista del Premio Riccione Teatro. La regia è affidata a Rinaldo Clementi. Il 5 ottobre Davide Enia porta in scena “Italia-Brasile 3 a 2”, ovvero la telecronaca minuto per minuto dello scontro che portò l’Italia dritta alla vittoria ai Mondiali del 1982. Mercoledì 6 un gruppo di giovani di Brancaccio appartenenti all’associazione di volontariato “Quelli della rosa gialla” (nata nel solco degli insegnamenti di don Pino Puglisi) cantano e danzano in un estratto del musical di loro produzione contro lo sballo e l’abuso di alcolici dal titolo “Petali nel blu”. Giovedì 7 ottobre Giuseppe Ayala, insieme ad Angela Tuccio, è protagonista dello spettacolo “Chi ha paura muore ogni giorno… I miei anni con Falcone e Borsellino”, tratto dall’omonimo romanzo scritto dal magistrato e pubblicato da Mondadori. L’8 ottobre spazio alle band dei quartieri più a rischio di Palermo, mentre sabato 9 la serata è dedicata allo spettacolo teatrale “Maria Barbella. Dal braccio della morte alla vita” con Francesco Evangelista. L’edizione 2010 del “Festival della Legalità” si chiude, domenica 10 ottobre, con la proiezione – a partire dalle 19.00 - del cartoon “Giovanni e Paolo e il mistero dei Pupi” dedicato a Falcone e Borsellino. A seguire, un dibattito con il magistrato Gaetano Paci introdurrà alla proiezione del film “Io ricordo”. Nel cast Gianfranco Jannuzzo, Pietro La Cara, Gabriele e Silvio Muccino.

LA LEGALITA’ IN MOSTRA
Quattro artisti siciliani, il fotografo Domenico Aronica, il videoartista Carlo Cislaghi, il pittore Antonio Micciché, la fotografa e videoartista Maria Domenica Rapicavoli, utilizzano ciascuno la propria tecnica espressiva per affrontare il tema della legalità in una mostra collettiva dal titolo “L’arte della legalità” curata da Marina Giordano. L’esposizione (il vernissage è in programma lunedì 4 ottobre alle 19.30) resterà allestita per tutta la durata del Festival. Il Festival, per iniziativa della Fondazione Progetto Legalità, ospiterà dalla Campania anche una mostra fotografica dedicata a don Peppe Diana, sacerdote ucciso dalla camorra.

L’ingresso a Villa Filippina in occasione degli appuntamenti in programma per questa terza edizione del “Festival della Legalità” è libero, eccezion fatta per gli spettacoli teatrali “Italia-Brasile 3 a 2” e “Chi ha paura muore ogni giorno…I miei anni con Falcone e Borsellino” i cui biglietti (€ 10,00 inclusi diritti di prevendita) sono disponibili a Palermo presso il Box Office Sicilia in via F. Lo Jacono n. 53 (Tel. 091.335566 – 091.6260177) e presso il botteghino di Villa Filippina in piazza San Francesco di Paola n. 18 (Tel. 091.6116565 – Cell. 346.7216610).

Segui video e aggiornamenti sul Festival su www.villafilippina.it e www.livesicilia.it