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L'organigramma della burocrazia

Gli uomini (e le donne)
degli assessorati



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Altro giro altra corsa: il Lombardo quater, presentato già da un paio di settimane, si appresta a completare il quadro del giro di vite sulle nuove nomine dei fidatissimi degli assessori all'interno degli uffici di gabinetto, delle segreterie tecniche e delle segreterie particolari. Cambia poco per i tecnici riconfermati, mentre è tutto da rifare per le new entries appena nominate in giunta. Così in assessorato alla Salute, per esempio,
Massimo Russo ha riconfermato in toto il suo team. Stessa cosa per l'assessorato regionale all'Istruzione e alla Formazione di Mario Centorrino, dove dall'ufficio stampa commentano che “squadra che vince non si cambia”.

Piccole modifiche invece per Caterina Chinnici, assessore alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica, dove l'unica new entry è Cosimo Aiello, il nuovo capo di gabinetto subentrato al dimissionario Liotta. E ancora, nell'assessorato alle Attività produttive, Marco Venturi temporeggia nel redigere il decreto assessoriale perché forse un funzionario degli uffici di diretta collaborazione potrebbe andare in pensione, mentre anche qui il resto della squadra è riconfermato.

Tutto da rifare, invece, per Gaetano Armao, passato dai Beni culturali al Bilancio. Proprio ieri sera Armao ha firmato il decreto assessoriale contenente le nuove nomine: a capo dell'ufficio di gabinetto va Francesco Nicosia, che avrà come vice Riccardo Guazzelli. Sempre all'interno dell'ufficio di gabinetto si leggono inoltre i nomi di Antonino Merlo e Donatella Lenzo. A capo della segreteria tecnica va invece Rita Maccarrone, che sarà affiancata da Giuseppe Gulli. La segreteria particolare sarà invece guidata da Donatella Milazzo, con cui collaboreranno Caterina Mancuso e Vincenzo Vitale. Tra questi nomi, alcuni sono particolarmente cari ad Armao, tanto che ha chiesto loro di seguirlo dal vecchio al nuovo assessorato: Guazzelli, Maccarrone, Gulli, Milazzo e Vitale sono infatti funzionari che avevano già collaborato con l'assessore ai tempi della delega ai Beni Culturali. Giro di boa anche per Pier Carmelo Russo, passato dall'assessorato all'Energia a quello alle Infrastrutture. Russo porta con sé Gandi Gallina, già capo di gabinetto nell'altro assessorato, che andrà a ricoprire lo stesso incarico anche nei nuovi uffici. Trasmigrano al nuovo assessorato anche Anna Mancuso, Giovanna Marchese, Giuseppe Sparacino, e Diana Vena. New entries negli uffici di diretta collaborazione di Russo sono invece Onofrio Saeli (capo di gabinetto vicario), Marina Renda e Sandro Tudone. Ancora da definire le nomine per le segreterie tecnica e particolare.

Ripartono da zero invece i 'novellini' del governo Lombardo. Così Andrea Piraino, assessore alla Famiglia, ha già chiamato alle armi Antonio Grasso e Maria Antonia Geraci per il suo ufficio di gabinetto. Tutto il resto è ancora da definire. E lavora alla nuova compagine dei suoi collaboratori anche Gianmaria Sparma, neo assessore al Territorio, che ha nominato solo Rosanna Maneggio a capo dell'ufficio di gabinetto. Anche per l'ex prefetto Giosuè Marino, neo assessore all’Energia, c'è ancora soltanto il nome di Maria Antonietta Bullara, capo di gabinetto, già dirigente dell'ufficio speciale per la delegificazione e la semplificazione amministrativa e già capo di gabinetto dell'assessorato alla Sanità. Qualche passetto in più l'ha fatto l'assessore al Turismo Daniele Tranchida, che ha indicato Pino Grado, ex dirigente ai beni culturali, a capo del gabinetto, con cui collaborerà anche Bruno De Vita. Nominato anche il segretario particolare, Onofrio Lasciato. Poche novità anche dall'assessorato ai Beni culturali di Sebastiano Missineo, che fa sapere che stanno lavorando al nuovo assetto e comunica intanto i nomi di Giuseppe Morale a capo dell'ufficio di gabinetto e Enza Cilia alla guida della segreteria particolare. Niente di nuovo, infine, dall'assessorato alle Risorse Agricole di Elio D’Antrassi.