Live Sicilia

L'appello di Confesercenti Palermo

"Niente patti con gli estorsori"


VOTA
0/5
0 voti

confesercenti, giovanni felice, palermo, pizzo, racket, Cronaca, Palermo
"Colleghi commercianti denunciate, non fidatevi dei falsi colleghi". Lo ha affermato il presidente della confesercenti di Palermo Giovanni Felice. "I risultati dell'indagine e gli arresti di oggi, confermano che, parallelamente all'azione intimidatoria, la mafia, per imporre il pizzo, mette in atto una tattica 'avvolgente' presentandosi con il volto di un collega". "Invito i miei colleghi a non fidarsi di chi propone accordi, aggiustamenti ed inviti a mettersi in regola - continua Felice - diffidate da chi minimizza l'importanza di un patto con gli estorsori. Trattando con i malavitosi firmate una cambiale di cui conoscete la scadenza ma non l'importo e che aumenterà fino a quando non si concretizzerà la perdita dell'azienda". "Di fronte al racket l'unico nostro amico sono le forze dell'ordine, - aggiunge - le associazioni di categoria e quelle istituzioni antiracket, come lo sportello della legalità presso la Camera di Commercio, che su questi temi quotidianamente si confrontano al fianco di chi denuncia o è vittima di atti intimidatori". "Magistratura e forze dell'ordine - conclude il Presidente di Confesercenti - alla quale va il nostro ringraziamento, dimostrano la loro efficacia. Oggi chi denuncia ha sufficienti garanzie per continuare a svolgere la propria attività e per non correre rischi personali".