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MOBILITAZIONE PER IL DISSEQUESTRO DEL LOCALE

"Io sto con il Blow Up"
Parte l'appello per la riapertura


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E' stato lanciato questa mattina l'appello per la riapertura del Blow Up, il circolo Arci di piazza Sant'Anna, cui la questura ha posto i sigilli lo scorso 26 ottobre. Sede di eventi musicali e di iniziative culturali e di confronto, le porte di questo circolo si sono aperte a diversi soggetti, "dalle associazioni studentesche – si legge nell'appello - a quelle di volontariato, dall’Arcigay ad Emergency" e "Addiopizzo".

Adesso il Blow Up è sotto sequestro preventivo per motivi di sicurezza, per scongiurare il pericolo che nel locale si introducano nuovamente non associati. Un sequestro considerato "spropositato e intempestivo, perchè giunto dopo più di cinque mesi dal sopralluogo della Polizia". "Io sto con il Blow Up" (è questo il nome dell'appello) è già stato accolto dall'artista
Roy Paci, da giornalisti come Carlo Lucarelli, Attilio Bolzoni, gli europarlamentari Rita Borsellino, David Sassoli, Sergio Cofferati, Rosario Crocetta e Sonia Alfano. Politici come Claudio Fava e i deputati Pina Picierno, Tonino Russo e Alessandra Siragusa.

Ma presto arriveranno anche le prime mobilitazioni. Hanno già fissato una data, quella del 6 novembre: "Abbiamo intenzione – dice Mariangela Di Gangi, socia dell'associazione Blow Up - di chiamare alla mobilitazione tutte le forze democratiche di questa città, affinchè scendano in piazza assieme a noi, perchè davvero questa è una battaglia di tutti".

Per salvarsi, il Blow Up sta procedendo anche per vie legali: "Abbiamo presentato un ricorso al Tribunale del Riesame, in merito al provvedimento che dispone il sequestro dei nostri locali e stiamo chiarendo in quella sede la nostra posizione" spiega Manfredi Lombardo, presidente dell'associazione Levana Blow Up: "Il ricorso – continua - sarà curato da un collegio di difesa, composto dagli studi legali Crescimanno e Caleca". E nel frattempo si rivolgono all'intera collettività perchè "Attraverso la difesa di ogni singolo spazio di libertà e di confronto – recita l'appello – passi la difesa dei diritti di tutti e si attui davvero la democrazia".  Qui è possibile sottoscrivere l'appello: http://www.petizionionline.it/petizione/io-sto-con-il-blow-up/2395