Live Sicilia

LIBRI

"Quarto comandamento" racconta la vita di Mario Francese


VOTA
0/5
0 voti

francesca barra, Libri, mafia, mario francese, palermo, quarto comandamento
Venerdì alle 18.30, presso la Spiaggia Valdesi di Mondello ( nello spazio a cura di LiberAmbiente - di fronte Scimone), si svolgerà il nono appuntamento della rassegna Lib(e)ri Liberi. Per la prima volta in Sicilia, sarà presentato il libro "Quarto Comandamento" (Editore Rizzoli) di Francesca Barra. Accanto all' autrice parteciperanno all'evento, Alessandra Dino, professoressa associata di "Sociologia giuridica della devianza e del mutamento" presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università degli studi di Palermo, Giulio Francese, giornalista e figlio di Mario Francese, Egle Palazzolo, giornalista.

Francesca Barra, nata a Policoro in Basilicata, è giornalista, scrittrice, conduttrice e autrice televisiva e radiofonica. Ha lavorato per La7, Rai e Sky. Attualmente conduce il programma La bellezza contro le mafie su Radio1 Rai. Ha scritto e diretto lo spettacolo Storie di donne non ordinarie. Vive a Roma.

Siamo nella Palermo del 1979. Nuova vittima della mafia è Mario Francese. La sua colpa? Aver parlato: ha scritto sulla struttura di Cosa Nostra, degli interessi sulla ricostruzione del Belice terremotato e sulla costruzione della diga di Garcia. Francesca Barra presenta la vera storia di Mario Francese e del figlio Giuseppe, anch'egli giornalista, che permise l'arresto di mezza Cupola: Bagarella, Riina, Provenzano,quest'ultimo esecutore e mandante dell'omicidio del padre. E' la storia di uomini che hanno dedicato la propria vita alla giustizia e alla libertà di parola. Giuseppe aveva dodici anni quando udì i sei colpi di pistola che uccisero il padre. Il testo raccoglie le vicende di una famiglia spezzata dalla violenza della mafia.

Al termine della presentazione seguirà una degustazione dei prodotti di Libera Terra Mediterraneo.

La Rassegna Lib(e)ri Liberi, promossa da Libera Palermo, all’interno del progetto “ Mondello Sostenibile”, promuove una nuova occasione per parlare di ricordo, memoria, ascoltare l'esperienza di Giulio Francese e la vita del padre che, con i suoi scritti ,continua a vivere.