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l'assessore alle risorse immobiliari

Il Comune taglia sugli affitti
Randi: "Risparmiamo oltre un milione"


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Un milione e cinquecentomila euro circa: a tanto ammonta il risparmio che si otterrà grazie all'opera di razionalizzazione dell'uso di immobili di proprietà comunale. Ad annunciarlo l'assessore alle Risorse immobiliari e Beni Confiscati,
Eugenio Randi. "Nel corso dell'analisi condotta sul patrimonio del Comune – spiega – è emerso che le spese maggiori provengono dagli affitti. Ce ne sono 44 con valutazione storica che deteniamo da trent'anni. L'obiettivo precipuo è quello di dare una risposta all'emergenza abitativa".

Palazzo Barone e il "Pallone" vicino allo Stadio, ad esempio, sono di proprietà dell'amministrazione e in breve verranno usati per ospitare uffici comunali. Qui, quest'oggi, sono iniziati i lavori di ristrutturazione: entro il 30 settembre si trasferiranno la Toponomastica e la Statistica. Trasloco quanto mai auspicabile considerato che ad ottobre inizia il censimento.

"Al civico 88 di via Libertà – prosegue Randi – ci sono quattro commissioni consiliari che occupano dei locali per i quali sborsiamo fiori di quattrini e che, per questo motivo, andranno altrove. Quello dell'affitto è un risparmio definitivo".

Oggi sono state consegnate le chiavi delle nuove sedi alle commissioni con forte significato politico e che si sposteranno negli immobili confiscati alla mafia di via Marchese Ugo e Giovanni Bonanno. Ad occuparsi dei traslochi ci penserà la Gesip. Lo Sport sarà, invece, trasferito a Villa Scannaserpe, l'Igiene e Sanità in via Fattori. "Con le operazioni predisposte – aggiunge Randi – libereremo un intero edificio, in via Libertà, per un risparmio di 460.000 euro circa all'anno. Anche il mio assessorato cambierà sede, andremo in via Astorino, in un bene confiscato alla mafia". Risparmio? "Treccentottantamila euro circa all'anno". L'immobile è di proprietà del Fondo Pensioni della Sicilcassa.

La Pubblica istruzione migrerà da Via Notarbartolo a palazzo Barone, oggi sono iniziate piccole opere di ristrutturazione (installazione delle prese di corrente, tinteggiatura delle pareti): 230.000 euro all'anno di risparmio. Nella giornata di oggi, i locali dell'Ottava circoscrizione si trasferiranno in via Fileti, l'amministrazione così non sborserà più 120.000 euro di affitto annui.

"La lotta agli sprechi non si fermerà qui e assieme ad altri interventi si riusciremo ad accantonare circa 1 milione e 500 mila euro. Mi rendo conto che, soprattutto in periodo preelettorale, si tratta di scelte che creano tensioni". Alcuni dipendenti comunali avrebbero inviato a Randi una petizione in cui si chiede di rinunciare a trasferire alcuni uffici nella altre sedi.

"Avere il posto di lavoro vicino casa è una comodità ma non si può anteporre l'interesse privato a quello pubblico , specie in un momento di forte crisi abitativa". É stata, inoltre, inviata una lettera ai padroni di casa degli immobili da cui, in mancanza di alternative, il Comune non può andar via per chiedere un abbattimento del canone del 20%. In quattordici hanno già accettato: "Se gli altri, com'è nel loro diritto, dovessero dare parere negativo procederemo ad un bando, all'insegna del libero mercato, in cui daremo l'imprimatur a delle offerte per immobili ad un costo meno elevato". Con un ribasso del 20% sugli affitti si arriverrebbe a risparmiare fino a 1.700.000 euro.

"Abbiamo 140 siti per scuole, 80 sono nostri, 40 in locazione: abbiamo ragione di credere che l'Agenzia nazionale dei beni Confiscati potrebbe concederci la proprietà di almeno 20 di questi". Dalle analisi salta fuori che sono parecchie le caserme di proprietà comunale: "Potrebbe usarle il Ministero competente e pagarci un canone. Non dobbiamo pensare al profitto perché siamo un ente pubblico ma occorre risparmiare perché dare delle risposte al fabbisogno abitativo – conclude Randi – deve essere una priorità assoluta".