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SCRITTE SUI MURI A FAVORE DELLA MAFIA

Minacce di morte a Pino Maniaci
"A Partinico il clima è molto teso""



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Decine di scritte sui muri di Partinico, tutte inneggianti alla mafia e contro Pino Maniaci. Il direttore di Telejato, da tempo nel mirino di Cosa Nostra per la sua attività giornalistica d’inchiesta, fotografa e conta gli insulti che ieri hanno riempito i muri della cittadina siciliana. “Viva la mafia, Pino Telejato sei lo schifo della terra”, “Maniaci sei un figlio di…” e una bara disegnata accanto. Un presagio di morte, una chiara minaccia che fa il paio con la lettera minatoria ricevuta di recente.

Questa mattina Partinico si è svegliata con un omicidio e scritte che inneggiano alla mafia. Che aria tira in paese?
“Partinico è un paese che i magistrati non hanno esitato a definire ‘anomalo’, dove si continua a sparare nonostante gli arresti eccellenti. L’anno scorso sono stati ben otto gli omicidi di mafia e due le lupare bianche. Quello di stamattina è probabilmente un regolamento di conti fra spacciatori, ma il clima sicuramente resta teso. Partinico è il punto di contatto, la cerniera fra le province di Trapani e Palermo, un posto in cui anche il fratello di Riina dichiara di avere difficoltà ad entrate, come i Lo Piccolo. Le famiglie locali dei Fardazza e dei Lo Biundo, o della vicina Borgetto, non fanno entrare nessuno. Sono usciti dal carcere boss di calibro, come Nicolò Salto tornato ai domiciliari per malattia, e il clima si fa incandescente. Le minacce a me sono il segno inquietante che qualcuno continua a inneggiare alla mafia. E’ terribile vedere certe scritte”.

Lei però non è nuovo a minacce più o meno velate…
“Ho ricevuto recentemente una lettera intimidatoria. Mi hanno fatto trovare un gattino con la testa schiacciata dove parcheggio l’auto, è una zona riservata perché sono sotto tutela. L’indomani mi è arrivata la lettera in cui minacciavano la mia famiglia e mia moglie, e quindi la televisione che è a gestione familiare. Hanno alzato il tiro, visto che non mi piego, colpendo la mia famiglia”.

Quante sono le scritte?
“Più di dieci, le sto contando per integrare la denuncia che ho già fatto. La polizia sta indagando perché queste minacce saranno sottoposte al vaglio del Prefetto”.

Oltre a quello dell’Assostampa, ha ricevuto altri messaggi di solidarietà?
“Io dico sempre che la mia scorta migliore sono i cittadini onesti di Partinico. Per le poche decine di mafiosi, di melma, la città emerge sempre per fatti di cronaca nera. Ieri l’amministrazione comunale ha espresso la sua solidarietà, ho ricevuto tantissime mail e telefonate dalla società civile, l’intero consiglio comunale si è stretto intorno a me. Ieri sera c’è stata anche la notte bianca e un premio internazionale, che il vincitore ha dedicato a Pino Maniaci. C’è questa solidarietà, questa vicinanza che testimonia che Pino Maniaci non è solo”.