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Consiglio comunale

Comune, bocciato il rendiconto
In bilico i soldi per i disabili psichici



bilancio, consiglio comunale, Politica
Per il terzo anno consecutivo, Sala delle Lapidi boccia il rendiconto di bilancio. Un finale annunciato, visti i numeri d’Aula, un altro schiaffo all’amministrazione guidata da
Diego Cammarata (nella foto) che adesso, come già annunciato in una nota dal Ragioniere generale, ripresenterà tale e quale il documento finanziario che sarà, con tutta probabilità, approvato dal commissario ad acta nominato dalla Regione. Ma lo scontro politico è stato accesissimo, con uno scambio di accuse fra centrodestra e opposizioni dal momento che in ballo ci sono anche sette milioni di euro di avanzo, che dovrebbero andare ai teatri Biondo e Massimo (6,5) e ai disabili psichici (0,5).

La seduta di ieri, una delle più partecipate della storia recente del consiglio comunale, si è conclusa con un verdetto inequivocabile: 18 sì, 1 astenuto e 24 no. Fra coloro che hanno bocciato l’atto anche il consigliere Maurizio Miceli, fedelissimo di Carlo Vizzini, il cui voto segna una spaccatura nel Pdl, mentre va segnalata anche l’astensione del consigliere Giovanni Lombardo, vicino al presidente dell’Ars Francesco Cascio ma in rotta di collisione con i vertici del Pdl locale. Adesso la palla passerà nelle mani del commissario, che la Regione sarà costretta a rinominare visto che il mandato precedente è ormai scaduto, ma il via libera al consuntivo è un fatto praticamente scontato. “La bocciatura non ha alcun valore politico perché non si può certo cambiare quanto è stato già fatto l’anno scorso”, dice l’assessore al Bilancio, Pippo Genco. “Molti consiglieri non hanno forse riflettuto a fondo sulle conseguenze della bocciatura – dichiara il capogruppo del Pdl, Giulio Tantillo – che produce certamente degli effetti, mettendo a forte rischio i fondi per i teatri e i disabili”. Doriana Ribaudo, capogruppo del Pid, accusa le opposizioni “ormai maggioranza in Aula di non dare i soldi ai teatri e ai più deboli, dalle opposizioni stesse voluti nel bilancio di previsione. Visto che hanno i numeri, facciano anche delle proposte”.

Accuse rispedite al mittente dal Pd, con Rosario Filoramo che parla di “terrorismo politico” e Salvatore Furceri che dichiara: “Non è vero che le somme non verranno liberate, il centrodestra non poteva pretendere un atteggiamento diverso dal centrosinistra”. Salvo Italiano, capogruppo dell’Udc, vede nella bocciatura “un chiaro segnale del fallimento politico di questa amministrazione. il consuntivo non ha convinto nemmeno i Revisori e gli uffici, era improponibile una sua approvazione. Il sindaco farebbe bene a trarne le dovute conseguenze”. Infine l’Aula non ha rimandato l’approvazione di una delibera che permette alla Regione di trasferire 2,6 milioni di euro l’anno per tre anni alla polizia municipale: “Per colpa di alcuni consiglieri – dice Paolo Caracausi del Pid – non potremo dare più soldi in busta paga ai vigili per l’indennità di pubblica sicurezza. E’ una vergogna”.