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La crisi

Provincia non più in festa
Niente bilancio, stop agli eventi


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Aveva preso il via con lo spettacolo delle Frecce Tricolore, a Palermo, e prometteva una costellazione di grandi e piccoli eventi in tutto il Palermitano. Ma la Provincia in Festa, giunta ormai alla sua XIV edizione, si è fermata ancora prima di prendere il volo insieme alle sue Frecce. Da Alia a Vicari, da Pollina a Ustica, da Partinico a Trabia. Tanti, i Comuni della Provincia che sono rimasti – almeno per il momento – a bocca asciutta. La grande festa organizzata tra i corridoi di palazzo Comitini si ferma, in attesa che il Consiglio provinciale approvi il nuovo Bilancio.

L'amministrazione di via Maqueda, infatti, è entrata ufficialmente in esercizio provvisorio dal primo settembre. Dunque se prima non verrà approvato il nuovo documento economico e finanziario, neanche un euro potrà essere destinato a niente che non sia la spesa corrente. Tanto di guadagnato per quei Comuni che sono riusciti a realizzare le iniziative entro agosto. Come per Giuliana, Isola delle Femmine, Roccapalumba e Valledolmo, che hanno visto esibirsi l'attore Ernesto Maria Ponte nello spettacolo “Al buio”, o Caccamo, Corleone, Piana degli Albanesi, Palazzo Adriano e Sclafani Bagni che hanno assistito al cabaret di Gianni Nanfa.

Tutti gli altri adesso aspettano , in attesa che ci sia nuova disponibilità economica per organizzare gli spettacoli nelle piazze dei Comuni. L'unica data già fissata che la Provincia si è trovata costretta a rinviare è quella del 18 settembre, giorno in cui era previsto il Corteo Storico, la sfilata dei gonfaloni di tutti i Comuni del Palermitano per celebrare l'unità d'Italia. Tutto il resto era stato presentato come un work in progress, al cui interno si sarebbero inseriti gli appuntamenti nei diversi Comuni. Ma adesso i rubinetti della Provincia sono a secco. E i gonfaloni dovranno aspettare prima di festeggiare l'unità d'Italia.

(nella foto il presidente della Provincia Giovanni Avanti)