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Il braccio di ferro

Cammarata: "Consiglio sprecone
Vietate le assunzioni nelle partecipate"



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“Questo Consiglio comunale non perde occasione per sprecare il suo tempo e, di conseguenza i soldi dei contribuenti: la convocazione dei presidenti delle aziende partecipate da parte della commissione competente e la scelta di deliberare una ripresa delle assunzioni sono del tutto strumentali, anche perché ogni nuova assunzione è esplicitamente vietata dalla normativa vigente. Meglio farebbero, i consiglieri comunali, ad occupare produttivamente il loro tempo, onorando il mandato elettorale, facendo sì che commissioni e consiglio si pronuncino sulle molte, troppe direi, delibere proposte dall’amministrazione attiva ed in attesa, ormai da anni, di essere esaminate”.

Il sindaco Cammarata torna ad intervenire "sull’immobilismo del consiglio comunale - si legge in un comunicato - esprimendo le ragioni della sua indignazione: 'Da gennaio 2011 - sottolinea Cammarata - le commissioni di Palazzo delle Aquile hanno svolto ben 1105 sedute, delle quali 236 andate deserte. Per ciascuna seduta di commissione i consiglieri percepiscono un gettone di oltre 150 euro e questo qualunque sia l’esito dei lavori. Ma quante delibere sono state approvate dalle commissioni grazie a tanto impegno? Pochissime e quasi tutte ininfluenti nella vita amministrativa della città. In agosto le commissioni di Palazzo delle Aquile hanno svolto ben 131 sedute, ma con quali risultati? Vorrei proprio saperlo. Davvero avvilente, come avvilente è leggere le dichiarazioni degli esponenti delle opposizioni che strumentalmente gridano allo scandalo tralasciando il piccolo particolare che la maggioranza in Consiglio è nelle loro mani. Così come ridicolo è sentire dichiarare che l’opposizione non va in aula perché quel che si vuole ottenere è di bloccare tutti gli atti di questa amministrazione. Cosa che i gruppi di opposizione potrebbero benissimo fare, in assoluta trasparenza, visto che ormai da due anni hanno in consiglio la maggioranza consentendo l’esame delle delibere all’ordine del giorno da anni e, laddove non le si condivide, bocciandole. Decidere di non prenderle neanche in considerazione, evitando di fare il proprio dovere e sottraendosi all’impegno in aula e in commissione, è davvero vergognoso ed offende profondamente i cittadini che hanno eletto questi consiglieri'”.