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Processo per abuso d'ufficio

Il sindaco e lo skipper, un vizio di forma
Rinviata l'udienza del processo


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diego cammarata, sindaco palermo, skipper, Cronaca
Per un difetto di notifica, che comporta l'obbligo di emettere un nuovo avviso del decreto che dispone il giudizio, è stata rinviata la prima udienza del processo che vede imputato il sindaco di Palermo Diego Cammarata di abuso d'ufficio. La vicenda ruota attorno a Francesco Alioto ufficialmente impiegato della Gesip, la società comunale servita a stabilizzare circa 2 mila persone, di fatto skipper della barca privata di Cammarata durante l'orario di lavoro. Il sindaco e Alioto, che risponde di truffa, sono imputati davanti alla terza sezione del tribunale di Palermo e oggi, se non ci fosse stato il vizio procedurale, si sarebbe dovuta tenere la prima udienza del dibattimento.

Il procedimento era anche a carico dell'ex direttore generale della azienda, Giacomo Palazzolo, che ha scelto l'abbreviato ed è stato condannato a due anni di carcere per truffa e abuso d'ufficio e un risarcimento doppio: 22mila euro alla Gesip e 30 mila al Comune a cui sono stati riconosciuti solo i danni morali. Il gup prosciolse invece il quarto protagonista della storia: Felice Lombardi, ex amministratore delegato della società scagionato "perché il fatto non sussiste". Il processo ad Alioto e sindaco è stato rinviato al 7 novembre.