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SALA DELLE LAPIDI

Gazebo, è polemica nel centrodestra
Terminelli pronto alle primarie


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consiglio comunale, gazebo, palermo, primarie, Palermo, Politica
Stasera Sala delle Lapidi tornerà a riunirsi e si riprenderà dall’iter del nuovo regolamento per i gazebo, che ha già fatto scoppiare nel centrodestra un piccolo caso. E’ successo ieri mattina a Palazzo delle Aquile, dove il consiglio comunale, che avrebbe dovuto esitare la delibera la scorsa settimana, secondo la tabella di marcia stabilita dalla conferenza dei capigruppo, si ritrova ancora fermo sul regolamento per i gazebo.

Conclusa la discussione generale, e visto che lunedì è mancato il numero legale, ieri si è finalmente passati agli emendamenti di una delibera che giace a Piazza Pretoria da tempo immemore, fra le proteste di esercenti e categorie produttive che chiedono si regolamenti quello che è diventato un vero e proprio far west. Ma sugli emendamenti il centrodestra si è presentato diviso, votando in ordine sparso e permettendo alle opposizioni di approvarne diversi fra cui quello che impedisce alle attività commerciali di poterli realizzare sulle carreggiate stradali.

Poco prima delle 12, quindi, Pdl, Fds e Pid hanno chiesto una sospensione della seduta per una riunione di coalizione, salvo poi non presentarsi in Aula facendo mancare il numero legale, complice anche l’assenza di numerosi esponenti delle opposizioni. Un comportamento che ha fatto gridare allo scandalo centrosinistra e terzo polo ma il consigliere del Pdl Giuseppe Milazzo, insieme al vicepresidente vicario del consiglio Salvo Alotta, ha dichiarato: “La paura di confrontarsi con le opposizioni su argomenti seri ha fatto sì che i gruppi consiliari del centrodestra si muovano ormai in ordine sparso. Questa volontà persecutoria nei confronti di chi vuole lavorare seriamente è deplorevole”.

Una dura presa di posizione a cui ha replicato il capogruppo di Fds, Manfredi Agnello: “Non accetto lezioni da chi fa terrorismo politico. Io voglio lavorare seriamente facendo un buon regolamento per la città”. I lavori riprenderanno oggi e domani, ma intanto il capogruppo di Un’Altra Storia, Nadia Spallitta, esulta per l’approvazione di un suo emendamento: “Sono soddisfatta del risultato che premia una scelta di legalità, di giustizia e di uguaglianza, principi dei quali la città ha bisogno , perché un processo di rinascita economica vero presuppone il rigoroso rispetto delle regole e dell’uguaglianza sostanziale”.

Da segnalare, inoltre, la sempre più probabile candidatura alle primarie del centrosinistra del consigliere del Pd Ninni Terminelli, che ha ricevuto un appello in tal proposito da parte di oltre cinquanta cittadini: “Sono profondamente grato e lusingato per questa proposta che considero il frutto della mia storia in politica. Vivo questo momento con i piedi per terra e spirito di servizio. Credo sia mio dovere accettare dando la mia disponibilità a costruire un programma per Palermo. Questa scelta non si chiude alla possibilità di altre soluzioni che favoriscano l'unità del centrosinistra e l'allargamento della coalizione per ottenere l'unico risultato che conta, cioè tornare a vincere a Palermo”.