Live Sicilia

MILLI GIACCONE

La protesta di Caputo


VOTA
0/5
0 voti

, Le brevi
"L' Inpdap chiede a Milli Giaccone figlia del prf. Paolo Giaccone ucciso dalla mafia per essersi rifiutato di alterare una perizia, determinando la condanna di pericolosi boss di cosa nostra, ha ricevuto una nota dell' Ente di Previdenza con la quale viene sospesa la erogazione della pensione e chiesta la restituzione delle due mensilità Gia percepite, in quanto, nonostante la pendenza di un giudizio davanti il Consiglio di Stato, non la considera vittima di terrorismo mafioso e quindi esclusa dai benefici in quanto considerata semplice vittima di mafia . Mi chiedo se questo è il trattamento che lo Stato riserva a coloro che si sono immolati per difendere un ideale di giustizia e legalità" Lo dice Salvino Caputo, parlamentare regionale del Pdl e componente della commissione regionale Antimafia che oltre ad avere disposto la immediata convocazione del direttore regionale dell' Imdap ha scritto al presidente del Senato Renato Schifani perché intervenga perché vengano riconosciute a Milli Giaccone le prerogative di vittima di mafia. "La figlia del prof. Giaccone - ricorda Caputo - era stata anche licenziata dalla Azienda ospedaliera e soltanto dopo la forte pressione esercitata da associazioni ed esponenti politici era stata disposta la immediata reintegra nel posto di lavoro".