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la denuncia della cgil

Amat, il Comune non ha soldi
Tagliate le agevolazioni ai disabili


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Il Comune taglia gli abbonamenti e i blocchetti dei biglietti per i disabili e gli anziani e la Cgil chiede un immediato incontro a Sala delle Lapidi. Con una lettera inviata ai capigruppo del consiglio comunale, il sindacato ha infatti denunciato che 4800 disabili e 3300  anziani non potranno usufruire delle agevolazioni a cui, bando alla mano, avrebbero diritto e quindi chiede a Piazza Pretoria di trovare i fondi necessari per correre ai ripari.

L'incredibile vicenda parte alla fine del 2008, quando il comune decide di rompere l'accordo con la società cittadina che si occupa dei trasporti che ha per oggetto l'abbonamento per i disabili e i blocchetti di biglietti, del valore di 103 euro, per gli anziani con un reddito minimo. Una decisione che scatena una protesta indignata che costringe l'amministrazione Cammarata a una marcia indietro, seppur in ritardo: solo nel febbraio del 2010, ovvero 14 mesi dopo, la convenzione viene ripristinata. Ma allo scadere del 2010 il copione si ripete, come si ripetono le proteste sindacali.

Nell'aprile del 2010 il comune, pressato dalle rimostranze, decide di correre ai riparti emanando un nuovo bando e, a maggio del 2011, risultano presentate 5662 domande per gli abbonamenti e 4996 per i blocchetti. Ma l'assessorato alle Attività sociali in casse ha ben poco e lo scorso settembre convoca i sindacati: saranno elargiti solo 800 abbonamenti e 1600 blocchetti.

"A nostro avviso - si legge nella missiva della Cgil - è troppa la differenza tra le richieste e il servizio offerto. Infatti 4800 disabili e 3300 anziani, che in base al bando ne hanno diritto, non potranno usufruire delle agevolazioni. E di fatto salta anche un altro anno. Chiediamo un incontro urgente per individuare una soluzione condivisa per dare una risposta ai quasi 10.000 anziani e disabili che hanno i requisiti previsti dal bando".