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la denuncia dei miccicheiani

Incardona contro la Sanità iblea:
"Incarichi fantasiosi e carenza di servizi"


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carmelo incardona, ragusa, sanità, speciale sanità, Politica, Ragusa
“Un fiume di consulenze e progetti fantasiosi, ma si sono dimenticati di salvare le vite”.
Carmelo Incardona di Forza del Sud ha convocato i giornalisti nella sede di via Lena per parlare degli “sprechi nella sanità Iblea”. Per l'occasione, a poche ore dalle polemiche nate a causa dei presunti ritardi nei soccorsi di un cittadino davanti all'ospedale di Comiso, è stato distribuito ai giornalisti un dossier contenente le delibere dell'Asp di Ragusa: ci sono progetti sul randagismo, corsi di apnea, “gli animali aiutano”, ma, tuona Incardona “hanno messo in cantina le gestione dell'emergenza-urgenza”.

La morte del cittadino di Comiso entra nel dibattito politico e gli esponenti del partito guidato da Gianfranco Miccichè, ex alleato di Raffaele Lombardo, promettono guerra. “Nella provincia di Ragusa -ha detto Incardona - scarseggiano le ambulanze medicalizzate, molto spesso i malati sono costretti a rimbalzare da una struttura all'altra rischiando la vita ogni giorno”.

In conferenza stampa c'è anche Katia Bruno, coordinatrice locale di Forza del Sud, che racconta un'esperienza vissuta in prima persona. “Parlo da madre - esordisce la Bruno - a Ragusa esistono gravi problemi nel pronto soccorso pediatrico. Qualche giorno addietro ho assistito in piena notte all'esperienza di un bambino con gravi problemi respiratori che veniva spostato da una struttura all'altra in cerca di soluzioni. Si è salvato per miracolo. Il problema non è soltanto la mancanza di ambulanze, esistono gravi carenze strutturali che mettono in pericolo la vita dei più piccoli quotidianamente”.

Da una parte i tagli “tanto decantati”, dall'altra i “progetti obiettivo e le consulenze”, che, come consuetudine, “dovrebbero servire a incentivare i dipendenti pubblici -spiega a Livesicilia Incardona- ma di fatto rappresentano uno spreco che non può essere tollerato”. E ancora, aggiunge Incardona: “la parola d'ordine della sanità di Massimo Russo è “clientelismo” e lo abbiamo denunciato pubblicamente all'Ars. Ragusa era un fiore all'occhiello, adesso sono state fatte 600mila euro di consulenze, è uno scandalo mentre la gente muore di malasanità”.

D'obbligo, a questo punto, una domanda al deputato miccicheiano.
LIVESICILIA Voi siete stati per molto tempo, più degli altri, alleati di Raffaele Lombardo e di Massimo Russo, ai tempi vostri i problemi non esistevano?
INCARDONA. “Lombardo ha deciso di prendere una strada diversa da quella delineata nel mandato elettorale e nel programma di governo, adesso la maggioranza è ingessata”.
LIVESICILIA. La soluzione quale potrebbe essere, visto che ai malati spesso poco importa del Pdl o del Pd?
INCARDONA. “Elezioni anticipate e a casa subito Raffaele Lombardo”.