Live Sicilia

NUBIFRAGIO A MESSINA

Versante jonico in tilt
Buzzanca: "La città ha retto bene"


VOTA
0/5
0 voti

messina, nubifragio, piogge, stazione allagata, Cronaca, Messina
18.06 Verso le 13.30, a causa del maltempo si è verificato un problema ad una linea dell'alta tensione, non gestita dall'Enel, che ha lasciato senza energia elettrica altre due cabine primarie e ben 45 mila clienti, di diversi Comuni della provincia di Messina, a queste collegati. L'emergenza è poi rientrata alle 15.15 con la riattivazione delle due cabine, anche mediante la rialimentazione, attraverso altre linee elettriche, operata dai tecnici Enel. Attualmente nella parte orientale dell'isola, e in particolare nell'area tra Gaggi, Taormina e Latojanni, sono circa 2.200 i clienti ancora senza energia elettrica. Il ripristino del servizio elettrico è rallentato dalle avverse condizioni meteo e dall'interruzione di alcune strade che impedisce ai mezzi ed ai tecnici Enel di raggiungere alcune località. I tecnici dell'azienda stanno comunque adoperandosi per rialimentare, nelle prossime ore, anche queste forniture.

18.03 "Domani i ragazzi potranno andare a scuola perché le condizioni meteo miglioreranno". Lo ha detto il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca che ha aggiunto: "La città ha retto bene nonostante sia piovuto moltissimo, non ci sono stati grandi problemi. Tutto i servizi di emergenza e allerta hanno funzionato bene. Anche la costante pulizia dei tombini ha evitato maggiori problemi nelle strade e un innalzamento pericoloso dell'acqua".

17.07 Due strade statali sono interrotte in provincia di Messina a causa di frane dovute ai nubifragi delle ultime ore. Lo rende noto l'Anas. La statale 185 "Di Sella Mandrazzi" è chiusa in entrambe le direzioni in località Gaggi, in provincia di Messina. Deviazioni a Mitogio e Motta Camastra. Il transito è consentito solo ai veicoli di emergenza. Anche sulla strada statale 114 "Orientale Sicula" la circolazione è sospesa in entrambe le direzioni, tra Sant'Alessio Siculo e Letojanni. Squadre dell'Anas sono intervenute per la gestione e il ripristino della viabilità.

15.26  Il ciclone che ha investito il Mediterraneo oggi si è riversato violentemente sul messinese, dove i fatti di Liguria e Toscana ma soprattutto il ricordo dell’alluvione del 2009, hanno creato parecchia paura. Abbondanti piogge soprattutto a partire dalle 11.30 del mattino hanno messo in ginocchio la città e il versante jonico della provincia. A Giampilieri sono caduti 90 millimetri di piogga e le sirene di preallarme, attivate dopo la tragedia di due anni fa, hanno suonato un’ora e mezza prima del nubifragio. A Letojanni è esondato l’omonimo torrente, fango e detriti anche nella vicina Gaggi. Piogga e vento nell’area dello Stretto dove è stato il centro città a subire i maggiori disagi. In mattinata il Comune ha diramato un’ordinanza per prorogare la permanenza degli allievi negli istituti scolastici, anche oltre l’orario delle lezioni, fino al miglioramento delle condizioni meteo. Ma il ricordo dei morti in Liguria, dove molte vittime si sono registrate proprio per questo tipo di misura adottata, aveva già spinto parecchi genitori a riportare i figli a casa ed intorno alle 13 il sindaco Buzzanca ha revocato l’ordinanza. Senza acqua e luce per molte ore diverse famiglie, con ben 20 mila utenze Enel in tilt. Traffico nel caos a causa dell’allagamento delle principali strade cittadine, con i mezzi pesanti in transito nel centro città a causa della chiusura degli approdi di Tremestieri, vietati ai traghetti che imbarcano e sbarcano i mezzi pesanti da venerdì scorso fino a nuovo ordine.

13.12 Un violento nubifragio si è abbattuto da stamani su Messina e provincia, causando problemi soprattutto nella zona ionica del messinese a Gaggi e Letojanni. Nei due piccoli comuni le strade sono allagate e ci sono state delle frane. E' anche esondato il torrente Letojanni e fango e detriti sono stati trasportati in stada bloccando la circolazione delle auto. La direzione regionale dei vigili del fuoco ha già provveduto ad inviare personale nella zona dell'esondazione per verificare lo stato dell'emergenza. Sul posto si è diretto anche un elicottero dei pompieri decollato da Catania.

Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha disposto che gli alunni rimangano nelle scuole anche oltre il normale orario didattico se le piogge non cesseranno. Se il maltempo dovesse perdurare, il sindaco provvederà alla chiusura per domani di tutte le scuole. A causa delle forti piogge è stata anche sospesa la circolazione dei treni nel tratto Alcantara-Giarre, nel catanese. La stazione di Fiumefreddo è stata allagata. Le ferrovie dello Stato informano che è stato attivato un servizio sostitutivo di bus che si muoveranno solo se le condizioni meteo lo consentiranno.

(Ha collaborato Alessandra Serio)