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Fiat, nuovo passo in avanti


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fiat, termini imerese, Economia, Palermo
Nuovo passo in avanti per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Nella serata di ieri, infatti, i sindacati, ad eccezione della Fiom, hanno raggiunto un accordo con Dr Motor, l'azienda automobilistica molisana guidata da Massimo Di Risio che sarebbe pronta a rilevare il sito siciliano dove è previsto che il Lingotto cessi la produzione a fine anno. Per le tute blu della Cgil, che si sono riservate di decidere entro domani (venerdì 11), il Lingotto non ha dato garanzie sufficienti sulla mobilità incentivata di quei lavoratori che nei prossimi anni raggiungeranno i requisiti pensionistici. Secondo i metalmeccanici di Corso d'Italia l'accompagnamento all'esodo è una questione fondamentale per potere arrivare a un'intesa definitiva.

Al termine del tavolo che si è tenuto al ministero dello Sviluppo Economico, è stato anche fissato un nuovo incontro (probabilmente il summit finale), per mercoledì 16 novembre. “Abbiamo fatto un altro passo avanti”, ha commentato l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri. Adesso l'ipotesi di accordo dovrà essere sottoposta a Fiat e, ove condivisa, dare il via definitivo ai nuovi investimenti. Tra i punti caldi della trattativa, la concessione degli incentivi alla mobilità per i lavoratori che nell'arco dei prossimi 6 anni (periodo coperto dagli ammortizzatori sociali) matureranno i requisiti per la pensione (si tratta di un numero ancora non definito, compreso tra 510 e 700 persone).

Soddisfatto Di Risio che ha sottolineato  come quanto sottoscritto riproponga sostanzialmente il piano industriale presentato da Dr ad ottobre (1.312 assunzioni entro il 2012 e 60 mila vetture annue a regime). Il patron di Dr si è quindi definito “fiducioso” sulla conclusione della trattativa, spiegando che c'é stata anche “un'intesa con i sindacati sul trattamento economico”.