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Russo: "Il Piano sicurezza riduce morti bianche del 20%"


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"Non appendere la tua vita a un filo": è il tema del convegno che si è svolto oggi a Catania, nell'ambito della campagna regionale per la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, organizzato dall'assessorato regionale alla Salute e dall'Asp di Catania. Nel corso del convegno è stato tracciato il bilancio sul primo anno di attività del piano regionale straordinario per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2010/12, finalizzato al raggiungimento di più elevati standard di sicurezza sul lavoro, attraverso un piano di prevenzione in edilizia (Pre), in agricoltura (Pra) e di emersione delle malattie professionali (MalProf).

Per l'assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, "la Sicilia condivideva con poche altre regioni la maglia nera per il numero di incidenti e morti sul lavoro. Abbiamo invertito il trend. Rispetto al 2010 le statistiche ci indicano un calo del 20 per cento delle morti bianche. L'andamento per il 2011 conferma il dato positivo". "La sfida accolta e rilanciata dall'assessorato regionale alla Salute - ha detto il commissario straordinario dell'Asp Catania, Gaetano Sirna - è relativa al cambiamento, non solo delle prassi e dei sistemi organizzati, ma anche del modo di pensare la cultura del lavoro e della sua tutela. Perdere la vita nel posto di lavoro è una disfunzione del sistema ed una ingiustizia sociale non più accettabile". "In questi anni l'assessorato per la salute ha avviato una complessa fase di riorganizzazione e di ripensamento delle politiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro - ha aggiunto Antonio Leonardi, dirigente responsabile del Servizio 3 'Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro' del Dasoe -. E' stata creata una struttura amministrativa deputata, definito un piano di interventi e un programma attuativo, individuati fondi a bilancio, provveduto al riassetto dell'intero sistema regionale, creati luoghi di coordinamento e di controllo delle azioni e avviata un'azione strategica di formazione e di informazione sul tema".

(ANSA)