Live Sicilia

PROCESSO BOSIO

"Contrasti con Giuseppe Lima"


VOTA
0/5
0 voti

palermo, processo bosio, Cronaca, Le brevi, Palermo
I contrasti tra Sebastiano Bosio e il direttore sanitario del Civico, Giuseppe Lima, sono stati raccontati da Rosalba Patania, vedova del primario della Chirurgia vascolare del Civico assassinato il 6 novembre 1981, nel processo a Antonino Madonia, accusato di essere uno dei killer, che si svolge davanti alla seconda sezione della corte d'assise di Palermo. "Pochi giorni prima del suo assassinio - ha detto - Lima chiamò mio marito facendogli pressioni per alcuni ricoveri. Al Civico veniva spesso ricoverato, mi ricordo, anche Vittorio Mangano". Le indagini sul caso Bosio erano state archiviate negli anni '80 e riaperte tra il '95 e il '96, per essere poi di nuovo archiviate.

Nel 2005 fu il pm Lia Sava a riaprirle grazie alle dichiarazioni dei pentiti Francesco Di Carlo e Francesco Marino Mannoia, che avevano indicato fra i killer alcuni dei componenti della famiglia mafiosa dei Madonia di Resuttana. Secondo la tesi dei collaboranti, Bosio, chirurgo vascolare dell'ospedale Civico, sarebbe stato ucciso per avere trattato senza il dovuto rispetto alcuni mafiosi e per non avere ottenuto i risultati clinici che altri si aspettavano. Tra i killer, secondo Rosalba Patania, c'era anche Maria Prestifilippo. "Lo riconobbi in foto, su un quotidiano, qualche anno dopo - ha proseguito - Andai subito dal giudice Giovanni Falcone, era il 1984. Lui mi disse che era meglio parlarne fuori dalla Procura e così abbiamo fatto. So che si cominciò a indagare su Prestifilippo". Poi però la famiglia Bosio iniziò a ricevere minacce telefoniche. "Una volta un personaggio avvicinò mia figlia - ha aggiunto - mentre era al circolo Albaria, a Mondello. Si sedette accanto a lei e le disse: 'sono Mario'. A quel punto decisi di ritrattare". La conferma che a uccidere il marito fosse stata la mafia arrivò anche da Vito Ciancimino. "Mia figlia incontrò l'ex sindaco in un locale palermitano, a una festa - ha detto - Lui le disse che suo padre era stato ucciso perché aveva fatto uno sgarro a un suo amico".