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Palma di Montechiaro

Rapina in trasferta, due arrestati
Uno è parente dei Vernengo


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Due palermitani sono stati arrestati per una rapina in trasferta a Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento. Si tratta di Mario Gebbia, 34 anni, e Giovanni Vernengo, 37 anni. Quest'ultimo è nipote di Cosimo e Pietro Vernengo, boss della cosca di Santa Maria di Gesù. Il colpo fu messo a segno il 16 giugno scorso ai danni della gioielleria Meli in via Catania. Il bottino fu di 680 mila euro. Due uomini armati e a volto scoperto fecero irruzione nel negozio. La proprietaria e una commessa, scaraventate per terra e malmenate, raccontarono dell'accento palermitano dei due malviventi.

Gli agenti della Squadra Mobile di Agrigento hanno chiesto aiuto ai colleghi della sezione Antirapina di Palermo. Gli uomini, coordinati da Silvia Como, hanno riscontrato delle analogie con alcuni colpi messi a segno a nel capoluogo siciliano. Vernengo e Gebbia, solo quest'ultimo era armato al momento dell'irruzione, hanno una sfilza di precedenti penali per rapina. Vernengo era a piede libero, mentre Gebbia, scarcerato di recente, aveva l'obbligo di firma in commissariato. Adesso si indaga su altri assalti. In particolare, ci si concentra sulla rapina subita dalla gioielleria sasso a Tommaso Natale nel dicembre del 2000.