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Guerra per la droga, otto arresti
Smantellata un'organizzazione criminale


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arresti, enna, mafia, regione sicilia, Cronaca, Enna
Tra il 2007 e il 2010 avevano sparato pur di controllare il traffico di stupefacenti nell'ennese. Oggi otto ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite da oltre 150 carabinieri del Comando provinciale di Enna - coordinati dalla Dia di Caltanissetta - perché ritenuti responsabili dell'omicidio di Salvatore Caronte, Maurizio Antonio Marotta e Gianni Tambè. Le indagini avviate nel 2010 dal nucleo investigativo di Enna e della stazione di Barrafranca hanno permesso ai carabinieri di smantellare per la prima volta nella zona sudoccidentale dell'ennese un'organizzazione criminale collegata a Cosa Nostra.

L'Operazione, denominata "Belvedere", ha portato all'arresto di otto persone tutte originarie di Barrafranca coinvolte in tre omicidi, avvenuti nell'ambito di una vera e propria guerra per la droga. La prima vittima è stata Salvatore Caronte, il cui omicidio è avvenuto a Barrafranca tra il 18 e il 21 novembre 2007: il cadavere fu rinvenuto ai margini di una strada interpoderale in un campo coltivato ad ortaggi con una ferita di arma da fuoco alla testa. Poi l'omicidio di Maurizio Antonio Marotta, avvenuto il 26 dicembre 2010 nei pressi del bar Matrix di Barrafranca, ucciso nella sua auto, dove era insieme al fratello, ferito ad una gamba. E infine l'omicidio di Gianni Tambè, avvenuto l'11 agosto 2011 all'interno del bar Black Out, sempre a Barrafranca: il killer entrò esplodendo numerosi colpi d'arma da fuoco, uno dei quali colpì anche un ignaro avventore che rimase ferito.

Questi i nomi degli arrestati: Luigino També, di 35 anni, pregiudicato, accusato di due agguati mortali quello a Salvatore Caronte (2007) e quello contro Maurizio Marotta (2010); Orazio La Rosa, di 40 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile unitamente a Luigino e Carmelo També dell'omicidio Marotta; Carmelo També, 28 anni, pregiudicato, accusato col fratello Luigino dell'omicidio Caronte e, con La Rosa, del delitto Marotta; Claudio Gagliano, di 39 anni, accusato dell'omicidio di Gianni També (2011); e ancora, ma con l'accusa di traffico di stupefacenti, Vincenzo Scaletta, 46 anni; il figlio, Salvatore Scaletta, 24 anni; Michele Monte Rocco, 33 anni; Alessandro Selvaggio, 37 anni, in stato di detenzione presso il carcere "Pagliarelli" di Palermo. Gli imputati sono tutti pregiudicati di Barrafranca.