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La lettera

"Da D'Alì nessun reato"


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, Cronaca, S, Trapani
Egregio Direttore,

ricevo incarico dal Sen. Antonio D’Alì di richiedere a codesta Spettabile testata giornalistica adeguata ed immediata rettifica in relazione a quanto riportato nell’anticipazione on line dell’articolo che sarà in distribuzione domani 26 novembre con il magazine S Trapani.

Il contenuto da rettificare riguarda il seguente inciso: “ Accuse a cui il senatore del Pdl ribatte punto per punto parlando di una “semplice evasione fiscale” per via del mancato pagamento dell’Invim, l’imposta sull’incremento del valore degli immobili. Un reato che oggi sarebbe prescritto” laddove è certamente vero che il Sen.D’Alì intende ribattere punto per punto alle accuse che gli vengono mosse, per dimostrare alle stesse, disponendo peraltro in esito alle indagini difensive svolte di documentazione già disponibile per consentire alla stampa che ne farà richiesta adeguata visione e conoscenza, ma non intendendo parlare di nulla prima ed al di fuori dei luoghi istituzionali deputati alla trattazione del processo.

In particolare risulta errato il riferimento ad una qualsivoglia asserita evasione fiscale per mancato pagamento di Invim poiché intanto non esiste detto reato, derivando dal mancato pagamento della detta imposta (quando tale imposta era in vigore) solo una sanzione amministrativa e non certo un reato.

Risulta ancora più errata l’asserita ammissione di un qualsivoglia reato in sé, anche se eventualmente prescritto.

Comprenderà quindi le ragioni della lagnanza e censura qui rassegnata che inducono il Sen.D’Alì a formulare ogni riserva e, certo che porrà il dovuto e sollecito rimedio, porgo i migliori saluti.

avv. Biagio Bosco

Prendiamo atto della precisazione. L'articolo è stato corretto.