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La commissione di garanzia

Pd, sì al referendum su Lombardo
Cracolici: "Discussione bizantina"



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Sì al referendum sul sostegno al governo Lombardo. Il Pd siciliano ha ufficialmente dato il via libera alla consultazione fra gli iscritti proposta dalla minoranza interna al partito, ovvero da Enzo Bianco e Vladimiro Crisafulli, per decidere una volta e per tutte sull’alleanza con il governatore siciliano e sull’appoggio al suo esecutivo. Una decisione, presa ieri dalla commissione regionale di garanzia, che rischia di far esplodere una vera e propria guerra in casa Pd.

Il referendum dovrebbe comprendere due quesiti: uno generico sull’alleanza allargata e un altro assai più preciso sul sostegno al governo guidato da Raffaele Lombardo. Una vera mina vagante per chi, come Antonello Cracolici e Beppe Lumia, non ha mai fatto mistero di ritenere fondamentale l’alleanza con il presidente della regione. A mandare in fibrillazione gli animi è stato anche il voto favorevole al referendum del presidente della commissione di garanzia, ovvero Luigi Cocilovo, vicinissimo al segretario Giuseppe Lupo e a Sergio D’Antoni. Una mossa, quella di Cocilovo, che in molti leggono come una vera e propria dichiarazione di guerra all’indirizzo di Cracolici, prosecuzione di uno scontro senza quartiere cominciato sulla candidatura di Rita Borsellino e che oggi, alla direzione provinciale del Pd di Palermo chiamata a pronunciarsi anche sulle primarie, potrebbe rinnovarsi senza esclusione di colpi.

''C'é un rischio, che il Pd finisca per essere seppellito da una grande risata. In un momento nel quale il Paese e la Sicilia attraversano una fase completamente nuova, e con alle porte elezioni amministrative importanti e delicate, mi chiedo come si possa pensare di continuare a confondere l'opinione pubblica con una discussione bizantina su una pseudo-democrazia interna". Così il capogruppo del Pd all'Assemblea regionale siciliana, Antonello Cracolici, commenta il via libera da parte della commissione di garanzia del partito ai quesiti referendari sull'alleanza col Terzo polo e sul governo di Raffaele Lombardo. "Sono veramente stanco - aggiunge Cracolici - e credo che, come me, lo siano tante altre persone di buon senso".