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GLI ALTRI VERRANNO ASSUNTI DALLA DR MOTOR

Fiat, raggiunto l'accordo
In 640 verso la pensione


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accordo, fiat, termini imerese, Cronaca, Palermo
''Finalmente abbiamo raggiunto un importante punto di intesa sulla mobilità, che sarà pari al 70% di quanto era stato richiesto, ovvero di quello che tradizionalmente Fiat ha dato ai lavoratori''. Lo ha detto il segretario nazionale della Fim, Bruno Vitali, al termine dell'incontro che si è tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico su Termini Imerese. Una buona notizie, che ha spinto Fim, Fiom e Uilm a togliere il presidio davanti ai cancelli della stabilimento di Termini.

La casa automobilistica torinese stanzierà oltre 21 milioni di euro e circa 640 dipendenti riceveranno un incentivo medio di 460 euro per 48 mensilità, che si aggiungeranno alla mobilità dell'Inps. Questo significa che i 640 lavoratori riceveranno in media 22.850 euro più l'indennità per il mancato preavviso e il premio fedeltà, secondo questa sequenza: 4.445 euro primo anno, 10.366 secondo, 16.287 terzo, 22.208 il quarto. La mobilità partirà dal 2012 e durerà due anni. L'accordo sarà formalizzato giovedì in un incontro al ministero dello Sviluppo economico.  Gli altri lavoratori saranno assunti secondo un piano progressivo dalla Dr Motor e dalle altre aziende che si insedieranno sul posto. Invitalia ha precisato che la Regione Siciliana non parteciperà con proprie somme al piano di prepensionamenti.

''Per senso di responsabilità accettiamo la proposta, riteniamo che la mediazione del governo sia stata al ribasso, non sufficiente. Ma non la rifiutiamo''. E' questo il giudizio che il responsabile auto della Fiom, Enzo Masini. ''La mediazione c'è stata, ma non siamo pienamente soddisfatti. Spero che questo non sia il modo con cui il governo affronterà le altre questioni aperte sul fronte Fiat. Resta il fatto che la Fiat si è approfittata della situazione, proponendo un importo per l'incentivo alla mobilità più basso rispetto alle tabelle usualmente applicate, c'è amarezza per il dispetto che Fiat ha voluto fare ad i lavoratori siciliani''. Più positivo il commento dei segretari di Fim, Fiom e Uilm di Palermo: ''Grazie all'intervento del ministro Passera, abbiamo ottenuto un incentivo dignitoso che mette al riparo chi esce per andare in pensione e chi non avendo questa possibilità può pensare a un nuovo lavoro''.

Martedì prossimo, nella sede dell'assessorato regionale siciliano alle Attività produttive, a Palermo, si terrà un incontro con i sindacati in rappresentanza delle aziende dell'indotto per individuare eventuali percorsi che possano garantire la cassa integrazione per il 2012 anche per i lavoratori dell'indotto Fiat. A renderlo noto è lo stesso assessorato alle Attivita' produttive.