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Il progetto

Una speranza per i bambini autistici


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autismo, palermo, Cronaca, Palermo
Un progetto per bambini e ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie. Una sinergia fra comune di Palermo, Asp e i comuni del distretto 42 finalizzato all’integrazione sociale e al miglioramento della qualità della vita di una quarantina di minori, fino ai sedici anni. E’ stato presentato il progetto Ima-Dsa (Intervento multimodale abilitativo per i Disturbi dello spettro autistico), finanziato con la legge 328 del 2000 e nato grazie alla collaborazione con il consorzio Ulisse e la cooperativa Libera-Mente di Partinico.

Un progetto che durerà 18 mesi, ma che l’assessore alle Attività sociali del comune di Palermo, Raoul Russo (nella foto), si è già impegnato a “far inserire nei programmi essenziali dell’amministrazione anche per il futuro”. Il programma prevede un’assistenza globale, che comprenda non solo la famiglia ma anche la scuole e il territorio, e l’acquisizione di nuove abilità. Gli interventi riguarderanno non solo i minori, ma anche i genitori, i fratelli o le sorelle e le scuole, permetteranno di creare gruppi crescita familiare e trattamenti personalizzati con l’aiuto della tecnologia e di medici specializzati.

“Sarà un momento importante di incontro con le famiglie dei bambini autistici – dice l’assessore Russo – questo servizio doveva partire due anni fa ma non era mai decollato. Oggi presentiamo non qualcosa che ancora si deve fare, ma che è già iniziato e di questo siamo molto contenti. Il taglio di quattro miliardi annunciato dal governo Monti per gli enti locali impone scelte di natura politica: questa è la nostra risposta a un bisogno sempre più crescente e deve diventare l’obiettivo prioritario di Regioni, comuni e aziende sanitarie”.

I bambini potranno svolgere anche un laboratorio bio-didattico presso l’azienda agricola Libera-Mente con l’affiancamento di tutor per un’esperienza a contatto con la natura. Il progetto, che sarà gratuito e aperto a tutte le famiglie, permetterà anche la formazione dei professionisti del servizio Ima e di 30 operatori che verranno selezionati con un bando pubblico.