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"Perseo", condanne confermate


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condanne assoluzione, operazione Perseo, Cronaca, Palermo
La corte d'appello di Palermo ha confermato - tranne che per un'assoluzione e una riduzione di pena - la sentenza emessa in primo grado nel processo a 14 presunti boss e uomini d'onore palermitani coinvolti nel blitz dei carabinieri, denominato Perseo, che ricostruì gli organigrammi delle "famiglie" del capoluogo e della provincia e scoprì il progetto di ricostituire la "commissione provinciale" sostenuto da una parte dell'organizzazione. Ad essere assolto - in primo grado aveva avuto 6 anni - è stato Giuseppe D'Anna. Mentre è stata ridotta da 6 anni e 6 mesi a 4 mesi, per una serie di prescrizioni, la pena inflitta a Francesco Sorrentino. La pena più alta è andata ad Antonino Badagliacca (8 anni e 6 mesi). A 6 anni e 6 mesi è stato condannato Paolo Bellino. A 6 anni e 4 mesi Giuseppe Caiola, Domenico Caruso, Salvatore e Girolamo Catania, Castrenze Nicolosi, Giuseppe Russo e Sergio Damiani. Sei anni e due mesi la pena stabilita per Daniele Buffa. Confermate, nonostante l'appello della Procura, le assoluzioni di Gregorio Agrigento e Salvatore Mulé. A loro carico una serie di intercettazioni ambientali dichiarate inutilizzabili per difetti di forma: da qui l'assoluzione. Il processo di primo grado era stato celebrato in abbreviato.