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Le nomine

Consulenze, ultimi botti



La giostra delle consulenze non si ferma nemmeno per le feste. Anzi, come si trattasse di “botti di fine anno”, nell'ultima settimana del 2011, sul sito della Regione siciliana ecco spuntare una dozzina di incarichi di collaborazione, a volte ben remunerati. A fare la parte del leone, come spesso accade, è il presidente della Regione
Raffale Lombardo che, dopo aver sfondato “quota ottanta” con la nomina, a metà dicembre, di Umberto Vattani, ha aggiunto altri cinque contratti per esterni a circa duemila euro al mese.

Ma non è da meno l'assessore all'agricoltura Elio D'Antrassi. Per quindici giorni di lavoro per il periodico patinato “Terrà” (pagato con i soldi stanziati per lo sviluppo rurale), sono stati spesi circa 20 mila euro per collaborazioni varie. E non solo. Tra i consulenti, al Turismo stavolta, spicca anche Massimo Grillo, ex deputato nazionale, regionale, e assessore agli Enti locali e alla Sanità. Ce n'è per tutti i gusti. Per i nomi, le cifre e i curricula, quindi, è proprio il caso di andare con ordine.

Gli uomini (e le donne) del presidente
Come dicevamo, il presidente Lombardo ha assegnato solo nell'ultima settimana cinque nuovi incarichi di consulenza. Per Angela Fundarò 54 anni e una laurea in lingue e letterature straniere, duemila euro al mese per dieci mesi (quindi oltre ventimila euro complessivi) dal 9 dicembre 2011 al 31 ottobre del 2012 per “Attività di informazione e recepimento delle istanze dei Comitati di Base presenti nei territori interessati dagli eventi alluvionali; raccordo tra l'Ufficio Commissariale ed i diversi Soggetti Attuatori degli interventi; coordinamento dei rapporti con gli organi d'informazione circa le attività poste in essere dal Commissario Delegato”. Un incarico rinnovato, per la verità, visto che era stato ricoperto dalla stessa Fundarò dal gennaio all'ottobre di quest'anno. Per lei, poi, un curriculum che parla di diversi incarichi di collaborazione esterna negli anni passati. Spiccano proprio quelli per il presidente Lombardo, che chiamò la Fundarò nel suo gabinetto fin dall'insediamento da governatore (esperienza che durò però pochi mesi), per poi richiamarla successivamente come consulente sempre alla Presidenza per le attività della Protezione civile. La consulente, poi, tra le altre cose, nel 2010 fu anche incaricata dall'allora assessore ai Beni Culturali Gaetano Armao di collaborare al “found raising” per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

Anche per gli altri quattro consulenti del presidente, il corrispettivo è molto simile. Duemila euro al mese peroltre dieci mesi infatti anche per due architetti: Felice Zaccone e Dario Maria Rocco La Fauci. Per loro una consulenza in “Architettura, progettazione di opere pubbliche ed edilizia residenziale”. Immaginiamo (ma non è specificato sul sito ufficiale della Regione) che questi interventi riguardino le zone alluvionate del Messinese, visto che Zaccone ha già costruito a Giampilieri, mentre La Fauci è nativo di Saponara. Un altro consulente per le zone del Messinese, è una vecchia conoscenza. Il 23enne Francesco Micali, studente di giurisprudenza, nel suo vecchio curriculum, legato a una precedente consulenza, aveva elencato, tra le sue esperienze lavorative, quella di “Pianobar per serate e organista per matrimoni su richiesta”. Precisazione sparita, oggi, dal curriculum. Così come sono scomparsi i riferimenti alle attività di animatore ed educatore svolte “all’oratorio Salesiano “Don Bosco” di Messina nonché di organista presso la parrocchia “S.Nicolò” di Giampilieri”. Micali è stato inoltre “membro della Corale polifonica “S.Nicolò” di Giampilieri, che da 30 anni promuove la diffusione della musica polifonica sacra e profana, ricevendo lusinghieri apprezzamenti e importanti riconoscimenti a livello nazionale”. Tutto questo nel curriculum non c'è più. Per evitare “strumentali polemiche”, immaginiamo. Ma la consulenza continua. Il primo contratto infatti risale al marzo del 2010. Ed è stato più volte rinnovato. L'ultimo è di 1.846 euro mensili fino all'ottobre del 2012.
Stesso “stipendio” per Gabriele Amato. Nemmeno lui ha una laurea, ma un diploma di perito. Si occuperà di “Innovazione tecnologica, coordinamento del sistema informatico, gestione banche dati e rete informatica”. E fanno 85 in questa legislatura.Tutti gli uomini del presidente.

I consulenti di Terrà
Visto il periodo, ecco un'altra “cinquina”. Calata stavolta dall'assessore all'agricoltura Elio D'Antrassi. Ma l'agricoltura c'entra solo indirettamente. I soldi questa volta sono stati “elargiti” a consulenti chiamati a occuparsi della rivista “Terrà”. Un bimestrale “patinato” che nel primo numero ha annoverato una intervista “folk” al presidente Raffaele Lombardo. Il giornale, a detta del dirigente generale Salvatore Barbagallo, costerà alla Regione circa 270 mila euro per i primi sei numeri. Una cifra ricavata dal Piano di sviluppo rurale. Soldi europei, insomma, destinati all'agricoltura. Resta da capire se in quella cifra sono compresi i compensi pubblicati in questi giorni. Si tratta di cinque giornalisti. Per loro, un impegno lavorativo che va dai 20 e i 25 giorni. E un compenso che oscilla, invece, tra i duemila e cinquemila euro. Nel dettaglio, il piatto più ricco ad Annalisa Ricciardi e Adriana Mannino: 5 mila euro. Poco meno toccherà ad Antonella Lombardi: 4.936 euro. Duemila euro per Calogero La Rocca e Adriana Falsone. La collaborazione si esaurisce oggi. Ma in alcuni casi è stata pubblicata appena quattro giorni fa. Del resto, i tempi erano davvero stretti.

Consulenti gratuiti e nomi noti
Per la verità, tra i consulenti nominati negli ultimi sette giorni, ce n'è anche uno a titolo gratuito. Laura Leonardis è stata incaricata, fino al maggio 2012, di occuparsi di "Individuazione di misure di innovazione e sviluppo che consentano ai giovani di trasformare le loro progettualità in occasione di occupazione anche attraverso linee di finanziamento comunitario". L'incarico è arrivato dall'assessore al Lavoro Andrea Piraino. Che nel frattempo, però, ha lasciato il governo.

A chiudere l'infornata natalizia, due incarichi conferiti a chi conosce assai bene la macchina amministrativa o quella politica. Per Giada Li Calzi, già componente dell'ufficio di gabinetto dell'assessore alla Salute Massimo Russo, ecco una consulenza da 6.197 euro per tre mesi di lavoro. L'incarico infatti avrà inizio con l'anno nuovo e terminerà a fine marzo. Dovrà occuparsi di "Problematiche connesse all'attività di interesse dell'Assessorato (Progettazione: animazione, supporto e coordinamento per la partecipazione a bandi e fonti di finanziamento; Ricerca: raccordo delle attività progettuali già attivate e da attivare; Fondi Europei: supporto all'attuazione della programmazione del PO FESR e attività di internazionalizzazione)".

Per Massimo Grillo, invece, duemila euro per un incarico che va dal 23 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012. Ma per lui, una storia politica assai intensa. Giovanissimo (a soli 23 anni) entra all'Ars da deputato regionale. Negli anni ricopre il ruolo di assessore agli Enti locali (in quella veste spinge per l'approvazione della legge che sancisce l'elezione diretta dei sindaci e dei presidenti delle Province), al Commercio e alla Sanità. Nel 2006 entra in aperto conflitto con Totò Cuffaro, e solleva, proprio riguardo alla candidatura di Cuffaro a presidente della Regione, la “questione morale” all'interno dell'Udc. Dopo esser transitato dal Pdl , all'inizio del 2011 è passato a Fli. Per lui, una consulenza all'assessorato al Turismo con l'incarico di promuovere la provincia di Trapani. Per un mese. Feste comprese.