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La domenica di Livesicilia, la lettera

Piano Battaglia, quanta confusione


di LIDIA D'ANGELO Ad ogni abbondante nevicata leggo e sento tante, giuste, critiche sull’abbandono di Piano Battaglia, ma alcune sono prive di una qualsiasi conoscenza dei problemi pratici e burocratici del comprensorio.


, Cronaca, Palermo
di LIDIA D'ANGELO Ad ogni abbondante nevicata leggo e sento tante, giuste, critiche sull’abbandono di Piano Battaglia, ma alcune sono prive di una qualsiasi conoscenza dei problemi pratici e burocratici del comprensorio.

La questione di Piano Battaglia è da porsi non soltanto come stazione sciistica, che è pur sempre validissima, ma come località montana che deve essere fruibile 365 giorni l'anno. Sento spesso dire che nessun imprenditore è disposto ad investire un centesimo in quel posto ma non si sa che senza l'approvazione, da parte della Regione, del piano paesistico del territorio, non è consentito per legge avviare una qualsiasi attività turistico-ricettiva-alberghiera o di ristoro.

Se si continua poi a considerare la fruibilità di quel magnifico luogo solo per i pochissimi giorni della neve nessuna attività lavorativa avrebbe un senso logico perché naturalmente non coprirebbe i costi di gestione, per questo è opportuno riqualificare il posto con una seggiovia che consenta anche il trasporto delle mountanbike, fruibile tutto l'anno anche da chi non scia, quindi anziani e bambini. Alla seggiovia è facilissimo abbinare (ormai ci sono in tutti gli impianti del nord) una pista per bob da monorotaia, i costi sono davvero accessibili.

 C'è poi chi ancora sostiene di rimettere in funzione gli impianti esistenti, non sapendo che per legge questi impianti non possono essere riqualificati essendo fuori da ogni normativa nazionale ed europea sulla sicurezza, per cui la Motorizzazione di Napoli, preposta al collaudo, non darebbe mai l'autorizzazione all'uso, ammesso che dopo tanti anni possano rimettersi in moto.

Non dimentichiamo che una volta creata la seggiovia si devono riqualificare le piste e qui entra in gioco l’Ente Parco perché anche il taglio di qualche ramo d’albero andrebbe autorizzato, ricordiamoci che Piano Battaglia ricade all’interno di un Parco Regionale protetto da leggi abbastanza severe, per cui anche il semplice spianamento del suolo per rendere la pista più sicura andrebbe approvato appunto dall’Ente stesso.

Altre cose di facili ed abbastanza economiche realizzazioni sarebbero, una pista da pattinaggio sul ghiaccio da far funzionare tutti i week end da ottobre ad aprile, una pista per il fondo alla Battaglietta, una parete rocciosa per scalatori, e per i mesi estivi, un campo avventura, sullo stile di quello, già esistente a Petralia Sottana, non dimenticando naturalmente tutto ciò che gravita intorno allo sport e all'attività fisica in generale, quindi soggiorni per preparazioni atletiche di squadre di ogni tipo di sport, passeggiate a cavallo, pratica dell'orienting, organizzazione di gare podistiche, percorsi guidati nel bosco con competenze geologiche e botaniche (quei luoghi sono musei naturali all’aperto) e così via, le idee non mancano, manca solo la volontà dei nostri politici a voler rendere quel luogo una fonte di benessere economico per i tanti giovani del comprensorio, a cui non mancano ne le idee né le capacità imprenditoriali, e di svago per tutti noi amanti della montagna. Esiste una tesi di laurea, di due giovani architetti petralesi, molto bella e competente, che con costi davvero accessibili, per un ente come la Provincia, propone questo tipo di riqualificazione. Vedreste dopo quanti imprenditori verrebbero a programmare i loro affari in zona, sempre dopo l'approvazione del piano paesistico!

Piano Battaglia, e tutto il comprensorio, avrebbe bisogno della creazione di una leggera sovrastruttura, tipo Ente di gestione, senza scopo di lucro, (potrebbe farsi all’interno del Parco delle Madonie) fatta di soli TECNICI NON POLITICI, che possa avere una corsia preferenziale nello smaltimento di tutte le pratiche burocratiche, una volta queste approvate dagli organi competenti.

Lidia D’Angelo, segretaria dell’associazione “Pro piano Battaglia e Madonie” www.amicipianobattaglia.it