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La classifica del gradimento

Lombardo ai minimi storici


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classifica di gradimento, raffaele lombardo, Palermo, Politica
Per Raffaele Lombardo, gradimento ai “minimi storici”. Questo l'esito del sondaggio trimestrale compiuto dall'istituto di ricerca Datamonitor. “Monitoregione” è il nome della verifica periodica  che ha evidenziato un calo del gradimento nei confronti del governatore del 3,5% rispetto alla precedente rilevazione del settembre 2011.

Così, oggi, Raffaele Lombardo ha il 53% di consenso tra gli intervistati. Un calo netto, e la percentuale più bassa dall'inizio del 2010. Un trend negativo che ha inizio dal giugno dell'anno scorso, quando il presidente della Regione siciliana poteva vantare il 57% del consenso. La vetta più alta, che pareggiava quella raggiunta tra il settembre e l'ottobre del 2010.

Nel giugno di quell'anno, addirittura, Lombardo “brindava” all'esito del sondaggio attraverso il suo blog: “La gente riconosce – diceva in quei giorni il governatore – che non cercando la visibilità a tutti i costi, si lavora ininterrottamente per questo processo di riforme che se dalla classe politica trova parecchi oppositori tra la gente viene capito e si traduce in un gradimento così alto“.

Ma negli ultimi sei mesi, come detto, ecco il calo. Appena accennato a settembre 2011, quando Lombardo “accusava” una flessione di appena mezzo punto (da 57% a 56,5%) rispetto all'estate, e proseguita come detto negli ultimi mesi dell'anno. Difficile capire quale possano essere state le cause del calo dei consensi. Certamente la maggioranza che oggi regge il governo Lombardo nei mesi scorsi ha manifestato molti segni di insofferenza. Mentre le opposizioni e anche le parti sociali (oltre a qualche attuale ed ex alleato) hanno segnalato alcune inefficienze dell'esecutivo dei tecnici.

Lombardo, comunque, può consolarsi con l'ottava posizione complessiva tra i governatori italiani. Anche questa in calo (era quinto a settembre), ma pur sempre all'interno di una top ten dalla quale è  uscito ad esempio un “pezzo grosso” come il governatore della Puglia Nichi Vendola, e i presidenti delle regioni Umbria e Basilicata (Catiuscia Marini e Vito De Filippo). Tra l'altro, la Sicilia è una delle tre regioni del Sud presenti nei primi dieci posti dalla classifica, insieme alla Calabria rappresentata da Giuseppe Scopelliti (settimo col 53,8% di gradimento) e alla Campania di Stefano Caldoro (decimo col 52,2%).
Il sondaggio “Monitoregione” è effettuato dal gruppo Bse (quello che fa capo a Luigi Crespi, per intenderci). Per ognuna di queste rilevazioni, la Regione ha speso finora 30 mila euro.

Ecco nel dettaglio la “top ten” dei governatori e il trend del gradimento.

Luca Zaia (Veneto, Lega Nord), 60%  (-0,2%)
Vasco Errani (Emilia Romagna, PD), 60% (+1,8%)
Enrico Rossi (Toscana, PD),58,8% (-0,6%)
Roberto Formigoni (Lombardia, PDL), 54,2% (-5,8%)
Renata Polverini (Lazio, PDL), 54,1% (-1,8%)
Renzo Tondo (Friuli Venezia Giulia, PDL), 53,9% (+3,9%)
Giuseppe Scopelliti, (Calabria, PDL), 53,8% (-27%)
Raffaele Lombardo (Sicilia, MPA), 53%  (-3,5%.)
Gian Mario Spacca (Marche, PD), 52,5% (+2,2%)
Stefano Caldoro (Campania, PDL), 52,2% (+3,1%)