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Speciale sanità, l'accusa di Bernava (Cisl)

"La riforma di Russo può dirsi fallita"


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massimo russo, Maurizio Bernava, speciale sanità, Cronaca, Palermo, Politica
"La riforma sanitaria per la Sicilia, firmata dall'assessore regionale Massimo Russo e che il sindacato confederale ha pensato e voluto, può dirsi fallita".
Per Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, "quella riforma si è limitata a essere mero piano di rientro, si è fermata alla compressione dei costi e non ha spostato, invece, cure e assistenza dagli ospedali al territorio e al domicilio delle persone". Se la medicina territoriale fosse attuata, per il numero uno Cisl "il costo delle prestazioni sanitarie rispetto agli standard ospedalieri, per la Regione si ridurrebbe di cinque volte. Contemporaneamente si avvicinerebbe l'assistenza al bisogno di salute delle persone".

Bernava ha parlato di sanità regionale concludendo, a Palermo, il direttivo dei pensionati siciliani di Cgil, Cisl e Uil, sul tema "100 mila firme per i diritti" della terza età. L'assise ha stabilito che il prossimo 26 gli anziani dell'Isola istituiranno un presidio davanti a palazzo d'Orleans, presenti i vertici delle tre federazioni, per affidare al governatore Raffaele Lombardo le oltre centomila firme che le tre sigle hanno raccolto nei mesi scorsi e che non sono ancora riuscite a consegnare.