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Ad aprile arrestati in 14

Giro di squillo rumene,
poliziotto va a processo


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marcello mannino, palermo, prostituzione, Cronaca, Palermo
Marcello Mannino sarà processato. Il poliziotto accusato di far parte di un gruppo che gestiva un giro di squillo, dovrà presentarsi il prossimo 21 marzo di fronte ai giudici della quarta sezione del tribunale di Palermo, insieme ai suoi “soci”, i rumeni Gheorge Bogdan Buiciuc, Ilie Mihai, Daminel Margelu, per rispondere di agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

La vicenda risale allo scorso aprile, quando Mannino, insieme ad altre 13 persone, è stato arrestato. La loro attività, secondo le indagini della procura, guidato dal pm Francesco Grassi, prevedeva l'acquisto della donne in Romania che poi venivano messe per strada fra la Cala e via Francesco Crispi. Nelle intercettazioni si parlava di “bagagli” ma, secondo gli inquirenti, si faceva riferimento proprio alle donne, comprate a un prezzo che oscillava dalle 500 alle mille euro, a seconda delle previsioni di guadagni.

Una sorta di tratta delle schiave che faceva ricorso anche a dei complici “insospettabili” come Vincenzo Corrado, agente del commissariato Oreto di Palermo. Quest'ultimo, infatti, quando fermava le prostitute per strada, per normali controlli di polizia, le segnalava a Ionel Grigol, chiamato “Aurelio”, il reclutatore. Le donne venivano prelevate direttamente al commissariato e messe sulla strada sotto la protezione del gruppo. Addetto agli spostamenti era Giuseppe Trentacoste, non a caso soprannominato “taxi”. Corrado ha scelto il rito abbreviato e il 25 gennaio prossimo, invece, il gip deciderà sulle richieste di patteggiamento.